Le donne trascinano l’Italia: qualificate ai Mondiali 2027 la 4×100 femminile (42.94), la 4×400 femminile (terzo tempo italiano di sempre con 3:24.46) e la 4×400 mista (3:10.60). Domani la 4×100 maschile e mista ci riprovano.
Tre su cinque. La prima giornata delle World Relays di Gaborone si chiude con un bilancio positivo per l’Italia, che qualifica ai Mondiali di Pechino 2027 tre delle cinque staffette in gara. A trascinare la spedizione azzurra è la componente femminile, protagonista assoluta di un sabato da incorniciare sotto il sole del Botswana, con lo stadio nazionale infuocato di passione e le tribune colme dei sostenitori degli idoli di casa. Tutto rimandato a domenica, invece, per la 4×100 maschile e la 4×100 mista, che avranno una nuova chance nelle rispettive batterie di domani.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
4×400 femminile: terzo tempo italiano di sempre a 100 giorni dagli Europei
La prestazione più significativa della giornata porta la firma di Rebecca Borga, Virginia Troiani, Alessandra Bonora e Alice Mangione. Le quattro azzurre chiudono seconde in batteria con 3:24.46, terzo tempo nella storia del mezzofondo veloce italiano, staccando il pass per la Cina con 100 giorni esatti agli Europei di Birmingham, dove l’obiettivo dichiarato è migliorare il quarto posto di Roma di due anni fa. Borga apre in testa, Troiani lotta per il secondo posto, Bonora lo consolida e Mangione rifinisce l’opera con una frazione conclusiva di qualità. Davanti solo il Canada con 3:23.52.
4×100 femminile: Dosso in ultima frazione, Castellani debutta a 17 anni
Passano a Pechino anche le velociste azzurre. Alice Pagliarini, Gloria Hooper, Margherita Castellani e Zaynab Dosso corrono in 42.94, seconde in batteria dopo la squalifica della Gran Bretagna — ma il crono sarebbe stato sufficiente per la qualificazione anche senza l’esclusione britannica. Da segnalare il debutto in Nazionale assoluta della giovanissima Castellani, in pista a soli 17 anni e 173 giorni. Da sistemare il cambio con Dosso, spostata in ultima frazione rispetto alla sua abituale posizione in curva. Da considerare anche le assenze pesanti di Dalia Kaddari e Alessia Pavese, frenate da problemi fisici. Il crono lascia comunque ottimismo: miglior tempo di giornata per la Giamaica con 41.96, Italia quinta al termine del day 1 con margini di crescita in finale.
4×400 mista: il pass per Pechino dedicato ad Alex Zanardi
Il momento più toccante della giornata lo regala la 4×400 mista. Lorenzo Benati, Anna Polinari, Vladimir Aceti e Eloisa Coiro chiudono terzi in batteria con 3:10.60, conquistando la qualificazione per Pechino 2027 e stringendo idealmente una bandiera tricolore con la scritta “Grazie” dedicata ad Alex Zanardi, scomparso nella mattinata di oggi. Una dedica commossa per un campione che ha incarnato meglio di chiunque altro il significato di non arrendersi mai. Decisiva la frazione di Polinari, che rimonta dal sesto al terzo posto, e il rettilineo finale straordinario di Coiro — ottocento metri la sua specialità — che chiude alle spalle della sola Gran Bretagna (3:09.69).
4×100 maschile: tutto rimandato a domenica
La giornata no dell’Italia la scrivono i velocisti. La formazione inedita con Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo, Fausto Desalu e Chituru Ali non va oltre il quinto posto in batteria con 38.74, sedicesimo tempo complessivo. I primi otto posti per i Mondiali sono già stati assegnati: avanti Canada (37.56), Germania (37.67), Sudafrica (37.68) e Stati Uniti (37.77). Domenica si giocano gli ultimi quattro posti disponibili: servono i primi due posti in una delle due batterie. In caso contrario, restano aperte le top list 2027.
4×100 mista: formazione inedita, quinta in batteria
Prima uscita non fortunata anche per la 4×100 mista nella nuova composizione uomo-donna-uomo-donna. Junior Tardioli, Elisa Valensin, Andrea Bernardi e Irene Siragusa chiudono quinti in batteria con 40.96, undicesimi nel computo generale. Davanti Canada (40.07), Germania (40.15), Olanda (40.20) e Nigeria (40.24). La Giamaica firma il record del mondo con 39.99. Anche per questa staffetta si riprova domenica.
Domenica il programma completo, dalle 14 su RaiSport
Domani, domenica 3 maggio, tutte e cinque le staffette azzurre tornano in pista: le tre già qualificate disputeranno le finali, mentre 4×100 maschile e mista si giocheranno il pass mondiale. Diretta tv su RaiSport dalle 14 alle 17.









