Nella finale Oro di Modena il club toscano conquista il titolo maschile davanti alla Studentesca Rieti e all’Atletica Vicentina. Tra le donne la Bracco torna campione d’Italia dopo quattro anni.
Libertas Unicusano Livorno e Bracco Atletica conquistano gli scudetti dei Campionati italiani di società Under 23. Nella finale Oro disputata nel weekend a Modena, la formazione toscana si è imposta nella classifica maschile, mentre tra le donne il club milanese è tornato al titolo dopo quattro anni.
La Libertas Livorno ha chiuso con 186 punti, precedendo i campioni uscenti dell’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, secondi a quota 177, e l’Atletica Vicentina, terza con 159.
Tra le donne successo della Bracco Atletica con 161 punti. Seconda l’Atletica Vicentina a 156, mentre la Studentesca Rieti Andrea Milardi, protagonista di una doppietta nelle ultime tre stagioni, ha terminato terza con 152.
Saraceni protagonista tra triplo e lungo
Tra le principali protagoniste della finale spicca Erika Saraceni. La campionessa italiana, finalista agli Europei di Birmingham e oro ai recenti Giochi del Mediterraneo, ha vinto il triplo con 13,53 metri (+1.2).
La ventenne delle Fiamme Azzurre, in gara con la maglia della Bracco, si è poi migliorata anche nel lungo, tornando alla specialità dopo quasi due anni e saltando 6,19 metri (+0.2). Superato il precedente personale di 5,98, risalente al 2022.
Macchi trascina la Bracco
Importante anche il contributo di Giulia Macchi. La junior, abitualmente impegnata negli 800 metri, ha vinto i 400 in 54.46 e ha chiuso seconda al debutto nei 200 con 25.08 (+1.0), alle spalle di Virginia Capasso della Studentesca Rieti, prima in 24.55 (+0.9).
Macchi ha inoltre portato al successo la staffetta 4×400 insieme ad Alice Dalla Vecchia, Alice Minelli e Alice Casagrande, con il tempo di 3:48.23.
Per la Bracco sono arrivati anche i successi di Breanna Selley negli 800 in 2:10.69 e di Sofia Sidenius nei 1500 in 4:55.97.
Morabito firma una doppietta per Livorno
Quattro le vittorie individuali che hanno contribuito allo scudetto maschile della Libertas Unicusano Livorno. Due portano la firma dello junior Antonio Morabito, primo nei 1500 in 3:55.86 e negli 800 in 1:52.31.
Successo anche per Alessandro Carugati nei 110 ostacoli con 14.68 (+1.9). Carugati ha poi chiuso secondo nei 400 ostacoli in 52.24, superato dal 18enne Diego Mancini della Studentesca Rieti, vincitore in 52.19.
L’altra vittoria livornese è arrivata nel martello con Davide Camilli, capace di raggiungere i 61,95 metri.
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Gli altri risultati di rilievo a Modena
Tra le prestazioni individuali da segnalare il 56,03 nel disco assoluto dello junior Francesco D’Angelo della Studentesca Rieti e la doppietta nei lanci di Sofia Coppari dell’Atletica Brescia 1950, vincitrice nel peso con 12,92 e nel disco con 49,49.
Nei 5000 metri di marcia Giada Traina dell’Atletica Firenze Marathon ha chiuso in 22:33.04.
Successi anche per i padroni di casa della Fratellanza 1874 Modena, con Lorenzo Blundetto nell’asta a 5,05 e Cristian Serra nei 5000 metri di marcia, dove ha migliorato il personale portandolo a 20:42.78.
Finale Argento, successi a Rovereto e Reggio Emilia
Nella Finale Argento di Agropoli, in provincia di Salerno, il titolo maschile è andato all’Us Quercia Dao Conad Rovereto, mentre tra le donne ha vinto il Gs Self Atletica Montanari & Gruzza Reggio Emilia.
In evidenza lo junior Luca Castellazzi dell’Atletica Cento Torri Pavia, che nei 200 metri ha abbassato il proprio primato personale a 20.97 (+1.1). Nel peso femminile vittoria invece per Anna Musci dell’Alteratletica Locorotondo con 15,36.
Il weekend dei Societari Under 23 si chiude dunque con due nuovi campioni d’Italia nella finale Oro: la Libertas Unicusano Livorno tra gli uomini e la Bracco Atletica tra le donne.









