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Europei atletica, dramma Furlani a Birmingham: si infortuna al primo salto ed esce in carrozzina

Furlani infortunio bimingham

Il campione del mondo si ferma dopo il 7,73 della qualificazione del lungo. Dolore alla coscia destra, la stessa zona interessata dall’infortunio di maggio a Xiamen. Ha lasciato il centro medico con le stampelle: serviranno ulteriori esami per conoscere l’entità del problema.

L’Europeo di Mattia Furlani finisce praticamente prima di cominciare. Il campione del mondo del salto in lungo si è infortunato durante il primo tentativo delle qualificazioni a Birmingham ed è stato costretto al ritiro dopo aver fatto segnare la misura di 7,73 metri.

Il 21enne delle Fiamme Oro ha accusato immediatamente dolore alla coscia destra e, dopo aver provato a rialzarsi, ha fatto capire di non essere in grado di proseguire. Furlani ha successivamente lasciato la pista in carrozzina, accompagnato dallo staff medico, ed è poi uscito dal centro medico utilizzando le stampelle.

Il dolore già durante il primo salto

L’episodio si è verificato nel primo tentativo della qualificazione. Durante il salto Furlani ha avvertito un problema alla gamba destra e, una volta completato l’atterraggio, si è subito portato la mano alla coscia.

Dopo pochi passi è apparso evidente che non sarebbe stato possibile continuare la gara. Il 7,73 ottenuto nel tentativo è rimasto quindi l’unico salto dell’azzurro agli Europei di Birmingham.

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Preoccupa il precedente infortunio di maggio

L’attenzione è rivolta soprattutto al fatto che la zona interessata sarebbe la stessa nella quale Furlani aveva già riportato un problema nel mese di maggio.

Durante la tappa di Diamond League di Xiamen, in Cina, l’azzurro si era infortunato al bicipite femorale destro proprio nella gara in cui aveva realizzato il personale di 8,43 metri.

In quella circostanza era stata riscontrata una lesione di primo grado che aveva richiesto alcune settimane di recupero.

Il ritorno a Montecarlo e la rinuncia agli Assoluti

Furlani era tornato in gara il 10 luglio a Montecarlo, saltando 8,01 metri. Il percorso di avvicinamento all’Europeo era però proseguito con cautela e il campione del mondo aveva successivamente rinunciato agli Assoluti di Firenze per lavorare sulla condizione in vista di Birmingham.

Proprio per il precedente problema muscolare, l’infortunio accusato durante la qualificazione europea richiederà adesso particolare attenzione.

Serviranno altri esami per capire l’entità dell’infortunio

Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza la gravità della lesione. Furlani dovrà sottoporsi a ulteriori accertamenti per capire se si tratti effettivamente di un nuovo problema al bicipite femorale destro e quale sia la sua entità.

Secondo Stefano Baldini, intervenuto nel corso della diretta, la difficoltà dell’azzurro anche nel camminare potrebbe essere compatibile con un problema più importante rispetto a quello accusato in primavera, ma si tratta al momento soltanto di una valutazione che dovrà essere confermata dagli esami strumentali.

Anche un’ecografia effettuata immediatamente dopo l’infortunio potrebbe non fornire un quadro definitivo, rendendo necessari ulteriori controlli nelle prossime ore.

A rischio anche il finale di stagione

Soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile stabilire i tempi di recupero. Se venisse confermata una lesione significativa, potrebbe diventare complicata anche la partecipazione di Furlani agli Ultimate Championship di Budapest previsti a metà settembre.

Per ora l’unica certezza è l’uscita di scena dagli Europei di Birmingham, particolarmente amara per un atleta che si presentava alla rassegna continentale da campione del mondo e tra i principali candidati al podio.

Nella stessa qualificazione l’Italia ha comunque festeggiato il passaggio del turno di Francesco Inzoli, capace di trovare all’ultimo tentativo un 8,34 con vento +3.1 e di chiudere con la miglior misura del turno. Ma la prima mattinata europea resta inevitabilmente segnata dall’infortunio di Furlani e dall’attesa per gli esami che dovranno chiarire le sue condizioni.

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