È una giornata storica per il salto con l’asta: Armand Duplantis ha firmato il nuovo record del mondo a Uppsala in Svezia
Scrivere una nuova pagina di storia non è mai semplice. Neanche per i migliori campioni nella loro disciplina. Nel salto con l’asta, oggi non si può non parlare di Armand Duplantis, anzi ormai da qualche anno.
E oggi ha superato ancora una volta se stesso, firmando il nuovo record del mondo di salto con l’asta, addirittura a 6.31 metri. Uno straordinario Duplantis ha animato quindi la nuova tappa del World Indoor Tour livello silver a Uppsala, in Svezia.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Dopo le magie olimpiche nel 2020 e nel 2024 a Tokyo e Parigi, oggi lo svedese ha fatto letteralmente impazzire il pubblico di casa, emozionando i suoi tifosi. L’atmosfera era ancora più suggestiva, dato che si tratta di un evento organizzato proprio da Duplantis e che gli è stato intitolato. Infatti la ‘Mondo classic’ riguarda proprio la sua disciplina.
La grande serata di Duplantis verso il nuovo record di salto con l’asta
Non c’è stata neanche una sbavatura nel cammino di Duplantis, dato che ha superato qualsiasi quota che ha dovuto affrontare sempre al primo tentativo. È partito con i 5.65, per poi passare a 5.90. Poi ha blindato la gara alla misura di 6.08.

Armand Duplantis ha siglato il nuovo record del mondo nel salto con l’asta (IPA Agency) – sportface.it
A quel punto, ha iniziato a pensare al suo record del mondo, piazzando l’asticella un centimetro sopra il suo precedente primato. Il tutto fino alla straordinaria altezza di 6.31, che ha prima ammutolito e poi permesso di scatenarsi al pubblico arrivato lì per lui.
L’armonia e la qualità del salto che ha messo in scena Duplantis sono stati assolutamente disarmanti per i presenti e per chi osservava da casa. La sensazione è che l’atleta sia ancora destinato a volare per tanti anni.









