Wimbledon 2019, Fognini cede in tre set a Sandgren: l’americano centra gli ottavi

Fabio Fognini - foto Ray Giubilo Fabio Fognini - foto Ray Giubilo

Tennys Sandgren vince 6-3, 7-6(12), 6-3 contro Fabio Fognini, nel match valido per il terzo turno di Wimbledon 2019. Lo statunitense è riuscito ad avere la meglio sull’azzurro in un incontro molto intenso e dalla mille emozioni, facendo prevalere la maggiore determinazione da fondo ed in toto le migliori capacità di adattamento sulla superficie rispetto all’avversario. Dunque Sandgren accede agli ottavi di finale dello slam londinese ed affronterà il connazionale Sam Querrey, che in giornata ha superato John Millman in tre duri set.

Il primo set inizia splendidamente per Sandgren, il quale mantiene il turno di battuta primordiale annullando due palle break e strappa il servizio all’avversario nel corso del game successivo, traendo beneficio da alcuni errori in uscita dal servizio dell’italiano: 2-0 il punteggio. Nel terzo game, Fognini attua l’immediato contro-break con un rovescio in controtempo straordinario, facendo divertire il pubblico e caricandosi per l’1-2. La svolta del parziale si presenta sugli sviluppi dell’ottavo game, in quanto l’azzurro commette alcuni errori di troppo in uscita dal servizio e complice un sanguinoso doppio fallo concede un determinante break all’avversario per il 5-3 americano. Lo statunitense mantiene il turno di battuta conclusivo con estrema serenità e fa suo il set con un concreto 6-3.

Nel secondo set, i due atleti mantengono con diligenza i propri turni di battuta sino al 5-5 in completo equilibrio, palesando ognuno le proprie caratteristiche: Sandgren punta sul classico schema servizio/dritto e conquista moltissimi punti diretti con la prima in campo, neutralizzando peraltro tre opportunità di break consecutive all’avversario nel sesto gioco, mentre Fognini tenta di far prevalere l’estro che lo caratterizza e inventa giocate straordinarie a rete. Nell’undicesimo game, l’azzurro pecca di eccessiva frenesia e commette due doppi falli letali, che permettono a Sandgren di affondare il colpo con il servizio e far suo il potenzialmente decisivo break del 6-5. Il tennista ligure non ci sta ed effettua il contro-break nel game successivo con grande determinazione e traendo beneficio dal suo dritto esplosivo per il 6-6. Il tie break si rivela appassionante e lottatissimo: i set points sono numerosi da ambedue le parti, ma è Sandgren ad avere la meglio grazie al mini break del 13-12 conquistato con un passante di rovescio straordinario, per poi chiudere il set sul 14-12.

Il terzo set mostra un Fognini scarico e forse troppo provato psicologicamente, il quale si rende causa sui nel sesto game, effettuando due disastrosi doppi falli che comportano il letale break avversario per il 4-2. Da parte sua, Sandgren dimostra solidità mentale e mantiene senza alcun problema ogni suo turno di battuta sino al 5-3 in suo favore, non soffrendo le iniziative in risposta dell’azzurro. Lo statunitense chiude i conti tenendo la battuta ai vantaggi con uno splendido dritto inside in conclusivo che vale il 6-3 ed il passaggio del turno.