Regolamento Atp Finals Torino 2022: come funzionano i gironi

Daniil Medvedev Daniil Medvedev - Foto Giampiero Sposito/FIT

Il regolamento ed il format delle ATP Finals 2022 in programma al Pala Alpitour di Torino (cemento indoor): come funzionano i due gironi. Ai nastri di partenza della kermesse piemontese ci sono otto tennisti, i migliori otto della stagione. Questi sono divisi in due raggruppamenti, ciascuno composto da quattro giocatori. Lo spagnolo Rafael Nadal guida il Gruppo Verde, seguito dal norvegese Casper Ruud, dal canadese Felix Auger-Aliassime e dallo statunitense Taylor Fritz, entrato in gioco all’ultimo a causa del forfait del numero uno del mondo Carlos Alcaraz. In testa al Gruppo Rosso, invece, c’è il greco Stefanos Tsitsipas, protagonista di un girone di ferro comprensivo anche dei russi Daniil Medvedev ed Andrey Rublev e del serbo Novak Djokovic. La fase a gironi andrà in scena tra domenica 13 e venerdì 18 novembre. Sabato 19 sarà la volta delle semfinali mentre domenica 20 l’evento si concluderà con la finalissima, che assegnerà la Coppa dei Maestri.

RISULTATI E CLASSIFICHE

PROGRAMMA E COPERTURA TV

I DUE GIRONI

MONTEPREMI

Regolamento ATP Finals Torino 2022

Essendo ogni raggruppamento composto da quattro tennisti, ognuno scenderà in campo tre volte. I primi due di ogni girone accederanno alle semifinali. Il vincitore del Gruppo Verde se la vedrà contro il secondo classificato del Gruppo Rosso mentre il vincitore del Gruppo Rosso affronterà il secondo classificato del Gruppo Verde. Il sistema di punteggio è quello tradizionale. Si gioca al meglio dei tre con tie-break decisivo a sette punti in caso di arrivo sul 6-6 al terzo set. Se tra due giocatori dovesse esserci parità, per valutare chi dovrà accedere al penultimo atto si guarderanno i seguenti criteri: prima il numero di vittorie e poi il numero di incontri disputati (può succedere che un tennista s’infortuni nel corso della manifestazione). Se l’equilibrio dovesse ancora perdurare, si passerà alla valutazione degli scontri diretti. L’ultimo criterio, infine, sarà la percentuale dei set vinti e quella dei giochi.