Coppa Davis 2021, la Serbia passa ai quarti con il brivido dopo la vittoria della Russia contro la Spagna (eliminata)

Andrey Rublev Andrey Rublev - Foto Ray Giubilo

Si è conclusa l’ultima giornata della fase a gironi della Coppa Davis 2021. Una giornata ricca di emozioni e con il grande brivido per la Serbia di Novak Djokovic, il cui destino è dipeso tutto dal risultato della sfida tra Spagna e Russia. Il doppio in cui si sono sfidati Granollers/Lopez e Karatsev/Rublev è stato l’ultimo match di giornata. La coppia spagnola si aggiudica il primo set, ma nel secondo salgono in cattedra i russi, che costringono gli avversari a dover difendere le prime palle break subite nel loro torneo, perdendo poi nettamente il set. Decisamente più equilibrato il terzo set, tanto che fino al 5-4 per i russi non si sono viste palle break. Ma Rublev e Karatsev hanno piazzato l’attacco decisivo proprio nel decimo game, rubando il servizio agli avversari: 4-6 6-2 6-4 il risultato finale che vale il 2-1 per la Russia, che si è quindi qualificata come prima del girone A e andrà a sfidare la Svezia. La Serbia se la dovrà vedere, invece, con il Kazakistan. Eliminata la Spagna.

In precedenza, sempre a Madrid, Feliciano Lopez (numero 106 del mondo) a 40 anni aveva trovato una clamorosa vittoria in rimonta contro il russo Andrey Rublev (numero 5 del mondo), di ben sedici anni più giovane. Un successo memorabile per il nativo di Toledo, che prevale per 2-6 6-3 6-4 dopo 1h e 45 minuti di gioco e regala il primo punto alla Spagna nella sfida contro la Russia, la grandissima favorita per la vittoria finale alla vigilia del torneo.

Nel secondo incontro di singolo, Daniil Medvedev rispetta il pronostico e batte Pablo Carreno Busta, prolungando la sfida al doppio. Il numero 2 del mondo vince in due set ma deve faticare nel secondo set, dove subisce la rimonta dell’iberico: l’incontro si risolve al tiebreak, con il risultato finale che recita 6-2 7-6(3).

Nel pomeriggio, l’Austria ad Innsbruck aveva conquistato a sorpresa il primo punto in palio contro la Germania. La firma è quella di Jurij Rodionov (numero 139 del mondo), che ha sconfitto con uno sbalorditivo 6-1 7-5 dopo 1h e 27 minuti il ben più quotato Dominik Koepfer (numero 54 del mondo). La reazione avversaria è nel braccio di Jan Lennard Struff (numero 51 del mondo).

Quest’ultimo rischia di complicarsi la vita nel primo set ma alla fine riesce a chiuderla in due parziali contro Dennis Novak (numero 118 del mondo), battuto per 7-5 6-4 dopo 1h e 14 minuti. A decidere l’incontro è quindi il doppio tra Krawietz/Puetz e Marach/Oswald: troppo superiore la coppia tedesca, che si impone per 6-3 6-4 in meno di un’ora e mezza, non concedendo palle break agli avversari. Con questa vittoria, la Nazionale teutonica vince il girone F e passa ai quarti di finale. Pessima notizia per la Serbia di Novak Djokovic, che a questo punto poteva solo sperare di essere ripescata come migliore seconda, cosa che per sua fortuna è avvenuta. Avversario della Germania ai quarti sarà invece la Gran Bretagna.

Si gioca anche nel gruppo dell’Italia, già ampiamente qualificata ai quarti di finale. Nella sfida tra Stati Uniti e Colombia a conquistare il primo punto è l’americano Frances Tiafoe (numero 38 del mondo), che vince per 4-6 6-3 7-6 (7) un’incredibile battaglia contro Nicolàs Mejìa. Nel secondo incontro di singolo, la Colombia pareggia i conti con il suo esponente di punta, Daniel Elahi Galàn, che ha la meglio in un intenso incontro durato più di due ore contro lo statunitense John Isner, già sconfitto all’esordio da Sinner: 6-3 3-6 7-6(5) il risultato a favore di Galàn. Nella partita decisiva di doppio, la coppia statunitense Opelka/Sock si è ritirata a inizio primo set sul punteggio di 0-3 in favore di Cabal/Farah. A vincere è quindi la Colombia per 2-1.