Australian Open 2022: Nadal rischia, ma batte Khachanov in quattro set e vola agli ottavi

Rafael Nadal Rafael Nadal - foto Ray Giubilo

Rafael Nadal ha superato Karen Khachanov al terzo turno degli Australian Open 2022, riuscendo a imporsi attraverso il risultato di 6-3, 6-2, 3-6, 6-1. Lo spagnolo ha controllato il confronto con il russo, senza soffrire particolarmente le poderose accelerazioni dell’opponente, quantomeno per quanto concerne i primi due parziali; il meno esperto tennista ha provato ad adottare più soluzioni tattiche per insidiare il pluricampione Slam di Manacor, impensierendolo però raramente in modo chiaro, riuscendoci concretamente solo nel secondo set. Nadal sicuro di sé, incisivo, pragmatico, dal bagaglio tecnico innegabilmente vasto: in ogni situazione di gioco, iberico semplicemente superiore dal punto di vista tattico, anche se a corto di benzina. Lo spagnolo affronterà il francese Adrian Mannarino che ha vinto la maratona notturna contro il russo Aslan Karatsev con lo score di 7-6(4) 6-7(4) 7-5 6-4 dopo oltre quattro ore e mezzo di battaglia. Il match si è concluso oltre le due e mezzo di notte orario australiano.

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L’INIZIO

Primo set perennemente in controllo per Nadal, sin da subito eccezionale in fase propositiva, qualitativamente e quantitativamente; primo game al servizio ben amministrato dal maiorchino e chiuso a 0, con secondo gioco già decisivo per le sorti del parziale. Khachanov sotto 0-40 in men che non si dica, tra nastri sfortunati e accelerazioni semplicemente incontrastabili dell’avversario; stupendo vincente di dritto dell’iberico a chiudere il game, con game valso il 2-0 e russo immediatamente in grave difficoltà. Nadal ha inserito delle ali dietro la propria schiena, collezionando ottime prime e fendenti potenti nonché precisi in uscita dal servizio, per il 3-0 eloquente a caratterizzare l’inizio incredibile. Reazione caratteriale di Khachanov e minima reazione, quantomeno durante i propri turni di battuta, ma costantemente inerme nel corso di quelli dell’opponente iberico. Nadal agevolmente fautore del 6-3 finale: dopo aver perso il primo 15 del game finale, soltanto prodezze e russo con testa al parziale seguente.

LO SVOLGIMENTO

Secondo set con game d’apertura rilevante, a discapito di Khachanov. Russo abile a variare molto le proprie soluzioni con la prima in campo e in uscita dal servizio, sebbene Nadal abbia costantemente messo zizzania tra il russo e la conquista del gioco. Game effettivamente molto prolisso, infine vinto da colui il quale, solitamente e contro qualsiasi avversario, vince scambi, giochi e parziali prolungati: Nadal. Il maiorchino ha piazzato lo strappo con una risposta vincente che ha minato le consapevolezze dell’avversario: 1-0.

Sul risultato di 2-1 in suo favore, Khachanov ha innalzato l’asticella, accelerando con convinzione e ponendo le basi per attuare un importante break; nulla di fatto, però, con Nadal sempre concreto e ai ripari: 3-1 con colpi di contrattacco costantemente efficaci del maiorchino. Il tennista di Manacor ha strappato nuovamente la battuta all’avversario al termine del quinto gioco, beneficiando di una cascata di errori di valutazione dell’opponente russo: 4-1. Nadal in seguito senza problemi in gestione, sino al 6-2 finale che sancito la fine del parziale di riferimento.

L’IMPREVISTO 

Terzo set con una lotta intensa tra i due giocatori, sin dall’alba del parziale stesso. Scambi e game prolungati, ricchi di colpi da evidenziare; Khachanov più continuo con la prima in campo e autore di diversi ace, mentre Nadal risoluto con il dritto, seppur leggermente in difficoltà in fase difensiva: 2-1 russo dopo una dura battaglia. Da una situazione di 40-0 con Nadal al servizio, inatteso ribaltamento di fronte con Khachanov assoluto protagonista; serie di risposte magnifiche del moscovita, potenti e precise, sino al 40-40; super rovescio incrociato vincente del russo per ottenere una chance di break, convertita in seguito a un errore di dritto dell’iberico: black-out per l’atleta di Manacor e 3-1.

Nadal sempre più in difficoltà nelle varie situazioni di gioco, ma lottatore e marmoreo a evitare  il doppio break durante il sesto game; due palle break russe, ma difesa spesso estrema e talvolta efficace del maiorchino, per il 4-2. Parziale prolungatosi, ma sempre sulla stessa falsariga: Khachanov con rendimento sopra la media, come dimostrato dal game decisivo, il nono. Tante prime, un po’ di fortuna e idee chiare: 6-3.

L’EPILOGO

Quarto set meravigliosamente approcciato da Nadal, tornato a essere risolutivo con il colpo d’inizio gioco e letale con il dritto. Dopo il rapido 1-0, il maiorchino ha fiutato il colpo nel corso del secondo set, elevando il livello del suo tennis tatticamente ineccepibile; sul 30-30, dritto a sventaglio tipico del tennista di Manacor, rapidissimo e a spedire fuori dal campo l’opponente: 30-40. Prima palla break annullata da Khachanov con il suo super dritto, ma rivalsa nadaliana immediatamente dopo e strappo messo in atto con un passante di rovescio in corsa semplicemente meraviglioso, il tutto per il 2-0. Break confermato poco dopo, con una resa al servizio crescente, mentre decrescente è stata la vérve di Khachanov in ricezione: 3-0 eloquente. È il segnale che Nadal si è completamente ristabilito dopo il passaggio a vuoto nel set precedente. Infatti lo spagnolo, dopo che l’avversario si sblocca nel quarto game, sfrutta il doppio fallo di Khachanov e con un’azione aggressiva si regala una palla break, portato a segno con un gran passante dopo aver richiamato il russo a rete. Il servizio vincente, infine, chiude i conti.