Australian Open 2021, chiesta la quarantena flessibile per i giocatori

Australian Open 2017 - Foto Ray Giubilo

“Non accadrà che un giocatore si deve mettere in quarantena ed essere bloccato in un hotel per due settimane prima della sua stagione. Non puoi chiedere ai giocatori di mettersi in quarantena per due settimane e poi uscire ed essere pronti per giocare un grande Slam”. Lo ha detto il numero uno degli Australian Open Craig Tiley, spiegando come alla base dello Slam australiano in programma a gennaio 2021 servirà uno sforzo del governo per attuare una quarantena flessibile per i giocatori in arrivo dall’estero: “Accettiamo completamente che chiunque provenga dall’estero debba avere due settimane di quarantena. Quello che stiamo negoziando, o quello su cui stiamo cercando di avere un accordo, è che abbiamo creato un ambiente di quarantena dove possono allenarsi e andare tra l’hotel e i campi in quelle due settimane”, in sostanza come accaduto per Us Open e Roland Garros.