Atp Finals a Torino? Il governo ha due posizioni differenti: e il tempo corre…

Giancarlo Giorgetti Giancarlo Giorgetti

Atp Finals a Torino sì o Atp Finals a Torino no? All’interno della maggioranza di governo la domanda sembra avere due risposte differenti. Da una parte la Lega non sembra essere predisposta a versare le garanzie che l’Atp chiede (18 milioni per il primo anno e 15 all’anno per i rispettivi quattro), dall’altra parte il Movimento 5 Stelle non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione anche perché la sindaca del capoluogo piemontese, Chiara Appendino, si è spesa in prima persona andando a illustrare il progetto proprio a Londra. Il tutto ha una scadenza ben precisa: il 15 febbraio, giorno in cui bisognerà versare i primi 18 milioni. “Se il governo darà le garanzie per la candidatura di Torino a ospitare le Atp Finals di tennis? Dobbiamo capire se ci sono le condizioni affinché il Governo, o anche il Parlamento, possa supportare in qualche modo uno sforzo di questo tipo. Perché l’onere è significativo, ci vogliono circa 100 milioni di euro –  ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport Giancarlo Giorgetti“Il problema è semplicissimo o difficilissimo, la condivisione politica rispetto all’opportunità di ospitare l’evento c’è, ma l’onere economico indotto dall’organizzazione dell’evento è significativo e richiede chiaramente una norma di legge, come avvenuto per la Ryder Cup. Un conto è trascinare una competizione che richiede un contributo finanziario di una decina di migliaia di euro, un conto è un valore complessivo di circa 100 milioni di euro pluriennali”.

Dall’altra parte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e responsabile sport per il Movimento 5 Stelle, Simone Valente, ha vedute diverse: “Le Atp Finals di tennis potranno avere un grandissimo impatto su Torino, penso che il governo debba dare le garanzie necessarie. Se necessario sarà richiesto un passaggio in Consiglio dei ministri, di sicuro le risorse possono essere tranquillamente destinate, come per tanti altri grandi eventi internazionali. Mi auguro che le risorse vengano stanziate il prima possibile, se non altro perché dall’Atp chiedono garanzie che devono essere fornite”. Torino, insieme a Londra (che si è ricandidata dopo averle ospitate per dodici anni), Manchester, Singapore e Tokyo, è candidata ufficialmente per il quinquennio che va dal 2021 al 2025. Ma per proseguire bisogna stanziare i soldi da dare all’Atp. E se questa candidatura potrà andare sino in fondo lo scopriremo già a partire dai prossimi giorni.