Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, in calendario dal 6 al 22 febbraio, cresce anche l’attenzione sulle condizioni atmosferiche e sulla disponibilità di neve naturale sui comprensori alpini italiani.
Il programma di sci alpino alle Olimpiadi prevede che la prima prova cronometrata della discesa libera maschile si disputi già mercoledì 4 febbraio sulla pista Stelvio di Bormio, seguita da ulteriori sessioni il giorno successivo e venerdì, con la vera e propria gara prevista per sabato 7 febbraio.
Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti meteo indicano un possibile impatto delle condizioni della neve sulle prove di avvicinamento alla competizione più attesa, creando incertezza sull’evoluzione delle piste.
Previsioni e criticità sulla neve
Negli ultimi giorni le previsioni meteorologiche segnalano l’arrivo di perturbazioni che porteranno nevicate sulle Alpi alla vigilia dell’inizio delle gare, con accumuli previsti fino a 30-70 cm in quota tra Livigno, Bormio e le Dolomiti orientali.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Queste nevicate possono essere un bene per garantire neve fresca nelle zone alpine ma rappresentano anche una sfida per gli organizzatori in termini di gestione delle piste e sicurezza degli atleti, soprattutto nella disciplina della discesa libera, la più veloce e tecnicamente impegnativa per lo sci alpino olimpico.
le condizioni di neve naturale non sempre sono uniformi, e nelle ultime settimane alcune competizioni di Coppa del mondo hanno visto vari rinvii o modifiche nei programmi in base alle condizioni climatiche avverse.
Organizzazione sotto pressione o prospettive
La situazione pone gli organizzatori di Milano-Cortina davanti a una serie di scelte delicate: bisogna infatti trovare il giusto equilibrio tra allestimento delle piste, gestione delle precipitazioni e rispetto dei calende delle prove preliminari.
Il meteo variabile di questi giorni potrebbe condizionare l’accesso alle piste per gli atleti durante i test cronometrati, essenziali pre prendere confidenza con il tracciato olimpico. In passato condizioni simili hanno portato alla cancellazione o accorciamento di prove ufficiali, come avvenuto recentemente nelle gare di Coppa del Mondo in Svizzera per troppa neve.
Per ora gli organizzatori continuano a monitorare la situazione meteo e a intervenire con la preparazione delle piste, per cercare di garantire che la prima prova cronometrata di discesa si svolga regolarmente nei giorni previsti.










