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Olimpiadi 2026 Milano-Cortina

Federica Brignone tra incertezze e riscatti: a Cortina le prime prove verso Milano-Cortina 2026

Federica Brignone
Federica Brignone tra incertezze e riscatti (IPA Agency) - sportface.it

A chi giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Federica Brignone si trova a fronteggiare gli ultimi dubbi legati alla sua partecipazione agonistica. Dopo il grave infortunio di aprile scorso, la campionessa italiana ha compiuto un rietino sorprendente alle gare, mostrando carattere e determinazione per riconquistare confidenza con la competizione di alto livello.

Tuttavia, con l’avvicinarsi dell’appuntamento iridato, soprattutto per le discipline veloci, persistono alcune perplessità sulle reali condizioni fisiche (e mentali) dell’atleta, soprattutto in vista delle prove cronometrate che si svolgono oggi sulla pista delle Tofane di Cortina.

Sensazioni contrastanti e gestione del rientro

Brigone è riuscita a rientrare in tempi rapidi dopo l’infortunio, guadagnando un posto nella squadra italiana che parteciperà alle Olimpiadi in casa. Tuttavia, le sue dichiarazioni riflettono una gamma di sensazioni contrastanti: da un lato risposte positive in alcuni aspetti della preparazione, dall’altro dubbi sulla solidità complessiva della sua condizione. 

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“Ho sensazioni contraddittorie, alcune risposte positive e altre meno” ha ammesso al stessa sciatrice in una recente intervista, ben consapevole che il percorso di recupero non è stato lineare. 

La madre, Maria Rosa Quario, ha descritto la situazione con realismo, sottolineando che Federica potrebbe essere ancora un po’ in ritardo soprattutto in termini di fiducia in se stessa dopo un lungo stop. Secondo Quario, se la discesa libera resta un’incognita, Brigano è invece attesa a Cortina per le prove sulla Tofane proprio per capire se sarà possibile affrontarla. 

Prove decisive e la motivazione olimpica

Le prove non ufficiali sulla Tofane sono cruciali per decidere il programma olimpico di Brignone, che dovrà bilanciare il desiderio di competere con la sicurezza di poter sostenere la gara senza rischi eccessivi. La discesa libera, in programma per l’8 febbraio, richiede velocità e prontezza assoluta, qualità che tornano lentamente dopo una lunga convalescenza.

Federica Brignone

Federica Brignone, oggi i test decisivi a Cortina (IPA Agency) – sportface.it

La motivazione per partecipare a questi Giochi ha un significato speciale per la 35enne valtellinese, che sarà anche portabandiera a Cortina, un onore che impreziosisce ulteriormente il suo percorso di ritorno alle competizioni. Questo ruolo ha rappresentato per lei una spinta in più durante la riabilitazione e un’opportunità di coniugare il proprio desiderio di performance con l’orgoglio di rappresentare l’Italia in una rassega olimpica in casa. 

La decisione finale sulle gare da affrontare arriverà solo dopo le prove odierne, che saranno decisive per capire se Federica Brignone sarà pronta o meno ad affrontare prove più impegnative.

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