Biathlon

Biathlon, Mondiale Oslo: Francia oro nella staffetta mista, Italia 8ª (LIVE)

Nazionale Italiana Biathlon - Foto Michele Galoppini

Tutto pronto per la staffetta mista, prima gara del Mondiale di biathlon al via oggi a Oslo-Holmenkollen. Francia e Germania in prima fila, poi Italia, Russia e Norvegia. La squadra azzurra è formata da Dorothea Wierer in prima frazione, Karin Oberhofer in seconda, Lukas Hofer in terza e Dominik Windisch a chiudere, lo stesso quartetto che salì sul podio olimpico a Sochi 2014.

Di seguito la diretta scritta della gara:

16.50 – Per l’Italia addirittura quindici ricariche utilizzate. Otto per la Francia campione, sette per la Germania, dieci per la Norvegia, nove per l’Ucraina, soltanto tre per la sorprendente Austria, cinque per la Repubblica Ceca e otto con un giro di penalità per la Russia.

16.48 – La classifica finale: Francia, Germania (+4”3), Norvegia (+14”4), Ucraina (+29”8), Austria (+1’07”1), Repubblica Ceca (+1’23”3), Russia (+1’32”9) e Italia (+1’55”4).

16.46 – Italia ottava con un buon ultimo giro di Windisch, che finisce dietro anche a Repubblica Ceca e Russia.

16.44 – LA FRANCIA VINCE IL PRIMO ORO DEL MONDIALE DI BIATHLON! Germania argento, Norvegia bronzo. Ucraina quarta. Quinta l’Austria. L’Italia sta per chiudere all’ottavo posto.

16.42 – Le prime dichiarazioni di Hofer: “Al poligono mi sembrava di non avere sbagliato, tanto che mi sono fermato perché non ci credevo. Non sono riuscito a tradurre nel tiro la sicurezza che ho in questo periodo. Sugli sci mi sento bene, la prima gara è sempre un terno al lotto“.

16.40 – L’Italia non sbaglia ed è 9ª a 1’52” dalla testa insieme agli Usa: l’ottavo posto della Bielorussia è distante solo cinque secondi, il settimo della Russia è inattaccabile.

16.39 – Francia con 1.7 secondi di vantaggio sulla Germania, la Norvegia a 7.2 secondi, Ucraina fuori dai giochi.

16.38 – Un errore per Francia e Germania, due per l’Ucraina, nessuno per la Norvegia!

16.37 – Fourcade e Schempp insieme a Pidruchnyi all’ultimo poligono. Boe staccato di 14.3 secondi.

16.32 – Penultimo poligono: l’Ucraina non sbaglia ed è prima, ma non sbaglia neanche Martin Fourcade: Francia seconda a 4.2 secondi. Un errore per la Germania, terza a 8.3 secondi; la Norvegia fallisce tre bersagli e ora deve recuperare 18 secondi. Dominik Windisch commette tre errori, anche lui si salva con le ricariche ma l’Italia scivola ancora giù in classifica, 11ª a 1’52”.

16.27 – Per le medaglie è una lotta a quattro: la Norvegia schiera Tarjei Boe, la Germania Simon Schempp, l’Ucraina Dmytro Pidruchnyi, la Francia il leader della Coppa del mondo Martin Fourcade.

16.25 – Terzo cambio: Ucraina in testa, poi Francia, Germania e Norvegia nel giro di un secondo. Quinta la Repubblica Ceca a 49.9 secondi, poi Russia, Austria, Stati Uniti e l’Italia 9ª a 1’35”.

16.20 – Secondo poligono della terza frazione: dopo aver recuperato venti secondi sugli sci, Fillon Mallet commette un solo errore come Ucraina, Germania e Norvegia. Ristabilita la situazione del secondo cambio, con quattro squadre in testa alla staffetta. Male Hofer, che commette tre errori, si salva con le ricariche ma ora l’Italia è addirittura 12ª a 1’35”.

16.12 – Primo poligono della terza frazione: Ucraina e Germania senza errori, Boe utilizza una ricarica e la Norvegia è terza a 10.9 secondi. Due errori per la Francia che è staccata ora di 20.4, due errori per l’Italia che è decima a 1’19” dietro anche alla Svezia e con cinque secondi di vantaggio sulla Russia di Garanichev.

16.09 – Per l’Italia in terza frazione c’è Lukas Hofer, la Norvegia ha Johannes Boe, la Germania Peiffer, la Francia Fillon Maillet, l’Ucraina Semenov.

16.06 – Secondo cambio con quattro squadre in testa nel giro di quattro decimi: Norvegia al comando grazie a un super ultimo giro di Eckhoff, Germania seconda, Francia terza nonostante una caduta di Dorin nell’ultimo giro, Ucraina quarta. Repubblica Ceca quinta a 36.4 secondi, Italia nona a 1’16”. La medaglia ora diventa un sogno.

16.00 – Ancora un poligono difficile per l’Italia: Oberhofer commette altri tre errori, si salva ancora con le ricariche ma viene scavalcata anche dalla Repubblica Ceca scivolando in decima posizione a 57.2 secondi dalla testa. Comanda la Germania con Hildebrand, Francia attaccata, poi Ucraina staccata di 4.4 ed Eckhoff a 14.1 mentre Soukalova deve recuperare 28.9 secondi.

15.54 – Primo poligono della seconda frazione. Sbagliano tutte meno che la Francia, che ora è quarta a soli tre secondi dall’Ucraina. Nel gruppo di testa anche Norvegia, Stati Uniti e Germania. Fatica Oberhofer dopo un buon giro sugli sci, commette tre errori ma si salva utilizzando le ricariche: Italia sesta a 17.3 secondi dalla testa.

15.48 – Fantastico ultimo giro della Dunklee: terza dopo il secondo poligono con 4.5 secondi da recuperare, l’americana chiude in testa la prima frazione. Olsbu seconda a 1.6 secondi, fatica la Wierer che chiude soltanto quinta staccata di 16.5 secondi, superata anche da Ucraina e Germania, che comunque hanno cambiato con l’Italia. Tra le altre favorite, Francia settima a 35.6, Russia diciottesima a 1’30”. Per l’Italia ora c’è Oberhofer contro la norvegese Eckhoff, la tedesca Hildebrand, la francese Dorin, la ceca Soukalova e l’ucraina Pidhrushna.

15.41Secondo poligono: perfetta Dorothea Wierer! L’azzurra, entrata al poligono con 7 secondi di ritardo, chiude tutti i bersagli con la consueta rapidità e scappa via insieme alla norvegese Olsbu. Bene la Germania con Preuss, senza errori e ora sesta staccata di quindici secondi. La Bescond deve usare tutte e tre le ricariche e la Francia scivola a 31 secondi dalla testa. Disastro Russia: un giro di penalità per Shumilova, 22esima a un minuto e ventuno.

15.35Primo poligono: Francia senza errori, la Wierer manca un bersaglio ma lo copre con la prima ricarica. L’Italia è quinta a 7.7 secondi dalla Francia. Due ricariche usate dalla Germania staccata di venti secondi.

15.30 – Partita la staffetta in perfetto orario. Dorothea Wierer indossa il pettorale numero 7 e se la vede con la norvegese Olsbu, la tedesca Preuss, la francese Bescond, la russa Shumilova, la ceca Vitkova e l’ucraina Valj Semerenko.

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