Rugby

Rugby, Sei Nazioni 2017. O’Shea se la prende con l’arbitro: “Direzione di gara non equilibrata”

Conor O'Shea - Foto Sportface

L’Italia deve lavorare per farsi guardare in un certo modo anche dagli arbitri. Autocritica e recriminazione, parola di Conor O’Shea. Il ct della nazionale italiana di rugby ha analizzato la sconfitta per 7-33 contro il Galles nel debutto del Sei Nazioni 2017 e ha individuato il problema principale in alcune decisioni non equilibrate dell’arbitro inglese Doyle.

“È sempre molto difficile dopo una partita dare un giudizio equilibrato, perché le impressioni finali sono sempre quelle degli ultimi minuti della partita. Posso dire che l’arbitro non ci ha guardato nello stesso modo in cui ha guardato i gallesi. Noi dobbiamo fare in modo che anche la nostra immagine verso l’esterno sia diversa. Oggi era impossibile vincere con 15 calci fischiati contro e 5 a favore. Anche contro l’Irlanda dovremo lavorare su questo fronte”.

“Dobbiamo cambiare molto della nostra mentalità – ha continuato O’Shea – nel secondo tempo è venuta meno la nostra disciplina. Era difficile mantenersi nella partita quando il Galles ci ha preso campo: loro hanno fatto una buona partita in generale, ma noi abbiamo giocato meglio nel primo tempo”

Non tutto da buttare, comunque, per il tecnico irlandese: “Nel primo tempo ho visto molte cose positive. Abbiamo rispettato la tabella di marcia, poi i 9 punti segnati dal Galles nel secondo tempo (con tre calci piazzati, ndr) hanno cambiato l’inerzia della partita. Non credo ci sia stato un calo fisico: la squadra non era affaticata e negli ultimi dieci minuti abbiamo anche avuto la forza di reagire”.

Rincara la dose anche il capitano Sergio Parisse: “Siamo l’Italia. Per cambiare le cose e la percezione che gli altri hanno di noi dobbiamo lavorare il doppio degli altri team. In ogni caso, non è colpa soltanto dell’arbitro: anche noi siamo stati indisciplinati e questo non deve accadere perché veniamo puntualmente puniti”.

Chiusura piuttosto equilibrata, comunque, quella del capitano azzurro: “Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà in mischia e sulla ricezione dei calci. Davanti a noi, tuttavia, avevamo il Galles, una grande squadra che ha fatto la sua partita”.

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