Prima medaglia olimpica nella sprint a squadre per il fondo azzurro. Klaebo guida la Norvegia all’oro, Stati Uniti argento.
Italia sul podio: impresa nella Team Sprint
Arriva un risultato che entra nella storia dello sci di fondo italiano. Elia Barp e Federico Pellegrino conquistano la medaglia di bronzo nella Team Sprint olimpica di Milano-Cortina 2026, regalando all’Italia il primo podio di sempre in questo format ai Giochi.
Una gara combattuta fino all’ultimo rettilineo, con gli azzurri capaci di restare agganciati alle grandi potenze e di giocarsi la medaglia con lucidità tattica. Davanti a tutti la Norvegia trascinata da Johannes Høsflot Klaebo, ancora una volta protagonista assoluto: per lui è la quinta medaglia d’oro in questa edizione olimpica. Argento agli Stati Uniti.
Per l’Italia si tratta del 25° podio complessivo a Milano-Cortina 2026.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Barp e Pellegrino, coppia complementare
Il bronzo porta la firma di due atleti con percorsi diversi ma perfettamente integrati.
Elia Barp, classe 2002, rappresenta la nuova generazione del fondo azzurro. Cresciuto tra le montagne venete e in forza alle Fiamme Gialle, ha mostrato progressione e solidità nelle prove a squadre, qualità decisive in una gara ad alta intensità come la Team Sprint.
Federico Pellegrino è invece il simbolo dello sprint italiano. Campione del mondo a Lahti 2017, più volte medagliato ai grandi eventi, porta esperienza e gestione nei momenti chiave. Con questa medaglia olimpica sale a quota quattro podi a cinque cerchi, entrando definitivamente nell’élite dello sport italiano invernale.
Pellegrino nell’Olimpo del fondo italiano
Con il bronzo di Milano-Cortina 2026, Pellegrino raggiunge quota quattro medaglie olimpiche e consolida il proprio posto tra i grandi nomi degli sport invernali italiani, accanto a icone come Deborah Compagnoni, Dorothea Wierer e Pietro Piller Cottrer.
Una carriera costruita con costanza e competitività ai massimi livelli, che continua ad arricchirsi anche nella fase più matura.
Klaebo ancora dominante
La finale ha visto la Norvegia imporsi con Klaebo protagonista nel giro conclusivo. Lo statunitense ha provato a restare in scia per l’argento, mentre Pellegrino ha difeso con determinazione la terza posizione nel rettilineo decisivo, chiudendo alle spalle dei due dominatori.
Un podio che premia la solidità italiana in un format estremamente competitivo.
Con la Team Sprint si chiude un altro capitolo importante del fondo a Milano-Cortina, ma l’Italia ha già scritto una pagina che resterà negli annali.









