Nuoto Paralimpico

Nuoto Paralimpico, Roberto Valori: “Ai Mondiali per crescere ancora”

Roberto Valori
Roberto Valori - Foto Sportface

Dagli Europei del 2009 in avanti siamo sempre cresciuti e spero che questo trend possa confermarsi ai Mondiali di Londra. Non chiedetemi nulla sul numero delle medaglie, anche per scaramanzia, ma questo è il nostro obiettivo: vogliamo continuare a crescere”. A meno di due settimane dall’appuntamento più importante dell’anno, i Mondiali di Londra che si apriranno il 9 settembre, il presidente della Federazione Italia Nuoto Paralimpico Roberto Valori fa il punto della situazione. Il collegiale di Ostia ha mostrato un gruppo azzurro molto unito e pronto per la nuova esperienza: “Dico sempre con piacere e convinzione che la nostra è una grande famiglia – sottolinea il numero uno della FINP – Si respira davvero una bella aria, i tecnici e tutti i membri dello staff sono attenti alle ragazze e ai ragazzi: è un bel gruppo, abbiamo fatto spogliatoio e ora speriamo arrivino buoni risultati a Londra. Io spero che sia un Mondiale divertente”.

Le ambizioni della nazionale azzurra, capace di conquistare ben 38 medaglie due anni fa al Campionato del Mondo di Città del Messico, sono alte. Non solo per quanto riguarda il numero dei podi, ma anche per la qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020: a Londra, infatti, ci saranno in palio anche i primi pass per la Paralimpiade del prossimo anno, obiettivo finale del quadriennio. “Ora siamo concentrati sul Mondiale, poi penseremo anche a Tokyo. Per usare una metafora degli sport di squadra, dobbiamo affrontare la semifinale e pensiamo solo al prossimo impegno: poi, se vinceremo, festeggeremo e penseremo alla finale – spiega il Presidente Valori – Rinunciare a qualche medaglia iridata per alcuni pass in più per il Giappone? Non lo so, sono cose personali, bisognerebbe sentire le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Certo il nostro obiettivo è portare il maggior numero possibile di atleti in Giappone”.

L’altro obiettivo è confermarsi nell’élite mondiale del nuoto paralimpico. Ai Mondiali 2017 l’Italia chiuse al terzo posto nel medagliere, battuta solo da Cina e Stati Uniti. Lo scorso anno agli Europei l’Ucraina fu l’unica nazionale a precedere la nostra rappresentativa, capace di portare a casa addirittura 74 medaglie. Stavolta ci saranno anche i russi, certo, e poi squadre temibili come i padroni di casa della Gran Bretagna, che in questi ultimi giorni hanno scelto proprio il centro di Ostia per ultimare la preparazione in vista dell’appuntamento londinese. “Ai Mondiali vogliamo batterli ancora”, ha annunciato il commissario tecnico dell’Italia Riccardo Vernole. “Anche a me non dispiacerebbe fare un buon risultato e superare una grande potenza come la Gran Bretagna, come è già successo agli ultimi Europei – sottolinea il presidente della FINP Roberto Valori – Se hanno scelto Roma per rifinire la preparazione, speriamo sia di buon auspicio per noi e un pochino meno per loro. Ma anche la Gran Bretagna ha il diritto di far bene: hanno una nazionale meravigliosa e la federazione, che controlla sia l’attività olimpica che quella paralimpica, sta facendo un grande lavoro. Non possiamo negarlo: dal punto di vista delle politiche sociali e di welfare sono più avanti”.

Ma in vasca l’Italia si difende alla grande: “Sportivamente parlando, con i miracoli fatti dal Comitato italiano paralimpico con Luca Pancalli in testa, abbiamo ottenuto risultati eccezionali e grandi soddisfazioni in un Paese che, in quanto a politiche sociali, è ancora un po’ in sofferenza rispetto alle grandi democrazie europee e mondiali: penso anche al Canada, alla Nuova Zelanda, all’Australia. Ma noi abbiamo percorso passi davvero incredibili ”. E ora l’Italia non vuol certo fermarsi.

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