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Wimbledon, Berrettini: “Sto scrivendo la storia, ma non voglio fermarmi”

Matteo Berrettini - Foto Ray Giubilo

“Ho creduto tanto nel mio team e nelle mie armi: tutto quello che ho fatto mi ha portato a essere qui oggi. Ora non mi voglio fermare. Ho imparato anche a non accontentarmi. Mi ricordo quando sono venuto a Wimbledon da juniores e mi sembrava già una cosa incredibile. Mai avrei pensato però di essere oggi in semifinale. Stiamo scrivendo la storia del tennis italiano e sono fiero di questo”. Così Matteo Berrettini, che e’ il primo azzurro dopo Nicola Pietrangeli ad accedere fra i primi quattro del singolare maschile di Wimbledon. Il tennista romano sarà domani protagonista nella semifinale del prestigioso Major britannico, contro il polacco Hurkacz che ha sconfitto in tre set Roger Federer.La cosa più importante che ho fatto nei quarti di finale è restare sempre mentalmente dentro il match ma posso fare meglio. Devo stare sempre dentro ogni partita con la testa, poi posso alzare il livello del mio tennis e portare a casa la vittoria”, ha aggiunto Berrettini.

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