Non si è ancora spenta l’onda lunga del brillante weekend di Tokyo, ma la ginnastica aerobica azzurra è già pronta a rimettersi in modo. Dal 23 al 26 aprile, infatti, l’Italia sarà impegnata al Czech Aerobic Open di Praga con una delegazione giovane e interessante, chiamata a dare continuità al momento positivo del movimento. A guidare il gruppo sarà Emanuele Caponera, responsabile delegato facente funzione, con Curzio Valerio Bufacchi nel ruolo di ufficiale di gara.
Sei convocati per l’occasi0ne ceca
Per la trasferta nella capitale ceca la Federazione ha scelto sei atleti: Giulia Capello dell’ASD Motyka, Riccardo Cenci della Ginnastica Agorà, Giorgia Frigeni della Polisportiva Ghisalbese, Manuel Garavaglia di Aerobic Fusion, Ferdinando Rusu di Gymnova e Pierpompeo Semerano della Ginnastica Francavilla.
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Si tratta di una spedizione che punta molto su facce nuove e profili in rampa di lancio, in una gara che può diventare un passaggio utile per accumulare esperienza internazionale e misurarsi fuori dai confini italiani.
L’obiettivo è crescere, con Tokyo ancora negli occhi
Il comunicato federale inserisce questa trasferta come naturale prosecuzione della missione trionfale in Giappone, dove l’Italia ha conquistato l’oro di tappa in Coppa del Mondo, precedendo nettamente Russia e Spagna, e ha raccolto anche l’argentino nella coppia mista con Matteo Falera e Lucrezia Rexhepi, oltre ad altre finali di livello.
Praga, però, avrà un significato diverso: meno vetrina immediata e più test di crescita, in vista della prossime tappe del circuito World Gymnastics e soprattutto dei Mondiali di settembre a Pamplona. L’idea è chiara: fare esperienza adesso per arrivare più pronti quando il livello salirà ancora. E se poi dovesse arrivare anche un podio, tanto meglio.










