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Ginnastica Acrobatica, Italia in crescita nella World Cup di Rzeszów verso i Mondiali di Pesaro

Acrobatica

Nell’ultima tappa della Coppa del Mondo in Polonia, il trio femminile composto da Alessandra Scarabottolo, Elisa Machieraldo e Gaia Lisco mostra segnali incoraggianti in vista dell’appuntamento iridato di settembre alla Vitrifrigo Arena.

Ginnastica Acrobatica, chiusa la World Cup di Rzeszów

Si è conclusa a Rzeszów, in Polonia, l’ultima tappa della Coppa del Mondo di Ginnastica Acrobatica, appuntamento decisivo per l’assegnazione delle classifiche finali del circuito internazionale dopo le prove di Maia, in Portogallo, Puurs-Sint-Amands, in Belgio, Burgas, in Bulgaria, e Baku, in Azerbaigian.

Tra le sedici nazioni presenti sulla pedana polacca c’era anche l’Italia, rappresentata dal trio femminile formato da Alessandra Scarabottolo, Elisa Machieraldo e Gaia Lisco, portacolori dell’ASD Emerald Gym Project di Bovisio Masciago.

Le ginnaste azzurre erano accompagnate dalla coach e capo delegazione Monica Casagrande e dall’ufficiale di gara Mattia Contardi.

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Il trio azzurro guarda ai Mondiali di Pesaro

Per Scarabottolo, Machieraldo e Lisco la tappa polacca è stata un’esperienza importante in un contesto di altissimo livello tecnico.

Gli esercizi presentati hanno confermato la crescita del movimento italiano e offerto indicazioni utili in vista del grande obiettivo della stagione: i Campionati del Mondo di Pesaro, in programma a metà settembre.

Nell’esercizio statico il trio italiano ha ottenuto 26.110, pagando però un errore nell’ultima piramide, che ha comportato una penalità di 0.6 punti sul totale finale.

Nel dinamico, invece, le azzurre hanno espresso al meglio il proprio potenziale, chiudendo con un buon 26.370.

Il doppio raccolto valorizza la prova italiana

Tra gli elementi più apprezzati dagli addetti ai lavori c’è stato il doppio raccolto ritornato sulle basi, contenuto tecnico di grande valore presentato soltanto dal trio italiano tra tutte le formazioni in gara.

Un segnale positivo per il gruppo FGI, che conferma ambizione e qualità del lavoro svolto.

Il punteggio complessivo non è stato sufficiente per conquistare l’accesso alla finale, ma la trasferta di Rzeszów lascia comunque indicazioni incoraggianti per la DTN Erica Loiacono.

Lo staff tecnico, con in testa Marco Palella, è già al lavoro per aumentare ulteriormente il coefficiente di difficoltà degli esercizi in vista della rassegna iridata alla Vitrifrigo Arena.

La tappa polacca ha chiuso il circuito internazionale

La competizione in Polonia ha rappresentato anche l’epilogo del circuito di World Cup, con diverse sfide ancora aperte per la conquista dei titoli stagionali.

L’Ucraina si è presentata con la delegazione più numerosa, mentre grande attenzione era rivolta alla coppia maschile statunitense composta dai fratelli Yaroslav e Vsevolod Ossolodkov, finora imbattuti e chiamati a difendere il primato del ranking mondiale.

Nella coppia femminile, il duello per la vetta della classifica vedeva protagoniste le statunitensi Willow Noble e Sydney Padios e le israeliane Shiraz Sokolovsky e Rony Cohen, entrambe in corsa per il successo finale.

Le sfide nelle altre categorie

Molto combattuta anche la gara dei gruppi femminili, con Bielorussia e Azerbaigian impegnati in una lotta serrata per il primo posto della graduatoria generale.

Le azere Nazrin Zeyniyeva, Anahita Bashiri e Zahra Rashidova, vincitrici di tre tappe, arrivavano a Rzeszów con concrete possibilità di conquistare il titolo.

Tra le coppie miste, i riflettori erano puntati sugli ucraini Yevfrosyniia Kryvytska e Ivan Labunets, vincitori della World Cup Series 2025 e chiamati ad approfittare dell’assenza dei principali rivali per tentare l’assalto alla vetta.

Nella competizione dei gruppi maschili, infine, le formazioni ucraine partivano tra le favorite.

Italia verso AcroPesaro con fiducia

Per l’Italia, al di là del risultato finale, la gara nella Precarpazia rappresenta un tassello importante nel percorso di avvicinamento ad AcroPesaro.

La qualità mostrata dal trio dell’Emerald Gym Project e le indicazioni raccolte in Polonia confermano la volontà della squadra azzurra di continuare a crescere e di presentarsi all’appuntamento iridato casalingo nelle migliori condizioni possibili.

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