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Formula 1

Tragedia in F1, annuncio devastante: dramma nel paddock

Una notizia sconvolge i fans di Formula 1 di tutto il mondo: i criminali non hanno avuto rispetto nemmeno per la morte.

Il lutto nel mondo dello sport è un concetto molto pesante e faticoso con cui fare i conti. Pensare che un atleta che appare sulle riviste di tutto il mondo possa sparire da un giorno all’altro, mentre fa il suo lavoro e la sua passione, è davvero terribile. Eppure ciò succede più spesso di quanto non vorremmo ammettere, specialmente in Formula 1 e MotoGP dove tanti sportivi sono morti negli anni.

Le statistiche ufficiali parlano di ben 44 morti in Formula 1 e qui si parla solo di atleti che facevano parte del campionato principale. In eventi di automobilismo non legati a questo tipo di sport, ci sono stati sicuramente più episodi drammatici. Uno dei più famosi e impressi nella memoria degli sportivi di tuto il mondo però è sicuramente quello di Jules Bianchi.

Il pilota francese morì nel 2014 dopo 9 mesi di coma, conseguenza di una sciagurata uscita di pista al GP di Giappone di quell’anno in cui la monoposto del giovane talento finì per colpire una gru che non doveva trovarsi ai margini della pista. Un evento sconvolgente che ha segnato per sempre lo sport e che tanti tifosi ancora ricordano con un groppo in gola. 

La famiglia di Bianchi colpita dal crimine

La morte del pilota che ha segnato profondamente i suoi cari non ha fermato uno o più ladri che, in queste ore, hanno deciso di sottrarre alla famiglia del pilota scomparso uno degli ultimi cimeli che può ricordare loro del figlio, un gesto vile e francamente orrendo che ha sconvolto chiaramente l’intera comunità sportiva internazionale, specie dopo l’appello del padre.

Furto del kart

Rubato il kart di Jules Bianchi (Instagram) – www.SportFace.it

Un’irruzione nelle strutture di proprietà di Bianchi nelle ultime ore ha visto ben 9 telai per kart venire trafugati da ignoti; non è il primo caso simile in Francia dove, poco prima del Capodanno, alcuni malviventi si sono introdotti nella sede di Alpine, scuderia francese di F1 anche se in quel caso non era stato rubato nulla, non è chiaro se per l’intervento della sicurezza. L’appello del padre di Bianchi è stato diffuso sui social: “Hanno portato via 9 telai JB17 Forever”, il suo commento.

Il problema peggiore? Proprio uno dei telai era un ricordo di Jules: “Hanno rubato l’ultimo kart di Jules, un KZ 125 modello ART GP, oltre ai mini kart dei miei nipoti. A parte l’importanza delle macchine, soffriamo per via del valore affettivo”. Difficile pensare che gli artefici della rapina non sapessero della famiglia Bianchi e di quello che ha passato nemmeno 10 anni fa, cosa che rende il crimine ancora più odioso.

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