Formula 1

F1, GP Italia 2019: l’analisi del passo gara del venerdì, Mercedes spaventa le Ferrari

Leclerc e Hamilton - Foto Lukas Raich - CC-BY-SA-4.0
Leclerc e Hamilton - Foto Lukas Raich - CC-BY-SA-4.0

Le prime due sessioni di prove libere del GP di Monza di Formula 1 eleggono Charles Leclerc come dominatore indiscusso del venerdì. Nonostante condizioni meteorologiche differenti, infatti, con la pioggia a farla da padrona in FP1 e con una FP2 che ha dato più respiro ai team, permettendo loro di lavorare meglio in ottica gara, il monegasco della Ferrari si è preso la prima posizione in entrambe le sessioni di prova, con un 1:27.905 in mattinata e un 1:20.978 nel pomeriggio. Parte fondamentale del venerdì, però, è la simulazione del passo di gara: nella FP2, la pioggia, molto meno intensa rispetto alla mattina, e a tratti del tutto assente, ha permesso ai piloti di girare in condizioni simili a quelle che si dovrebbero avere domenica in gara.

Nel passo di gara, la Mercedes ha preferito far lavorare i propri piloti con gomme diverse ottenendo le migliori prestazioni sia con gomme medie che con le soft. In particolare, Hamilton, che ha girato solo con gomme medie, ha ottenuto come tempo medio un 1:25.131, nonostante abbia portato a termine ben 15 giri con questo treno di gomme, contro l’1:25.575 di media di Sebastian Vettel. Bottas, al contrario, ha ottenuto i migliori tempi con le soft, con un 1:24.823 di media. Le due Ferrari invece hanno girato su tempi molto simili con queste gomme, con Leclerc e Vettel che hanno girato con una media rispettivamente di 1:25.057 e di 1:25.078. Leclerc ha poi disputato una porzione molto ampia di simulazione del passo di gara con un treno di gomme hard, ottenendo ottimi risultati: la media al giro recita infatti un buon 1:25.582, con il numero 16 della Ferrari che è riuscito anche a stampare qualche giro in linea con i tempi di Hamilton, nonostante il britannico, come detto, avesse utilizzato solo gomme medie.

Il terzo top team, ovvero la Red Bull, ha visto un ottimo Max Verstappen, che ha ottenuto le migliori prestazioni con gomme medie, facendo registrare un 1:24.853 di media (con soli 6 giri portati a termine con queste gomme), e risultati in linea con le Ferrari, con le soft: l’olandese, però, domenica partirà del fondo del gruppo, a causa della penalità subita per il cambio di power unit. Più distaccato, invece, il compagno di squadra Albon, che domenica cercherà di replicare l’ottimo quinto posto del Belgio. Venerdì che quindi restituisce indicazioni di certo non negative per la Ferrari, che dovrà comunque lottare per cercare di tornare al successo sul circuito di casa, già a partire dalle qualifiche di domani pomeriggio.

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