Sono cominciati gli Europei in Bulgaria di Boxe e la spedizione azzurra registra subito una vittoria alla Asics Arena grazie a Gabriele Guidi Rontani nella categoria -70kg.
Guidi Rontani controlla e domina Benny
La prima affermazione, come detto, porta la firma di Gabriele Guidi Rontani nella categoria fino a 70 kg. Il pugile azzurro ha battuto l’israeliano Tomer Benny in maniera netta, come confermato dai cartellini: un 30-26 e quattro 30-27 a testimoniare una differenza tecnica tra i pugili.
Il match è iniziato a ritmi lenti per i due pugili sul ring, con un primo round passato quasi interamente a studiarsi a centro. Benny ha provato a usare i suoi allunghi, ma l’italiano ha piazzato i colpi migliori nei secondi finali, portando i giudici dalla sua parte.
Nella seconda ripresa l’israeliano, resosi conto dello svantaggio, ha provato ad attaccare in modo confuso. Guidi Rontani è rimasto tranquillo, ha gestito le distanze in modo intelligente e ha colpito con molta precisione, portando a casa la frazione centrale senza patemi.
Il terzo round è stato un semplice esercizio di gestione. L’azzurro si è limitato a non correre rischi inutili, tenendosi a debita distanza e spegnendo ogni iniziativa dell’avversario. Adesso ad attenderlo sul ring c’è il bulgaro Blagovest Nedelchev.
Ghilarducci supera Barashi e prenota la sfida con Semion Boldriev
Bene anche Marvin Ghilarducci. Sul ring bulgaro, nella categoria fino a 85 kg, il match con l’israeliano Jonatan Barashi si accende subito. Nessuno si tira indietro e i due si scambiano colpi duri a centro ring per almeno due riprese. Con il passare del tempo l’azzurro trova la distanza giusta e piazza le serie migliori, incassando pure un paio di richiami dall’arbitro per la troppa foga.
Il controllo della contesa resta comunque nelle sue mani e i giudici lo premiano con un netto quintuplo 10-9 unanime. Superato il primo scoglio, al turno successivo Ghilarducci affronterà il padrone di casa Semion Boldriev.
Da Irma Testa a Giannotti, gli ostacoli del tabellone
La competizione continentale, che si disputa dal 17 al 26 settembre, vede impegnati undici italiani in totale, divisi in sei uomini e cinque donne. I sorteggi hanno delineato percorsi molto diversi.
L’attenzione principale è chiaramente per Irma Testa nei 57 kg. L’atleta campana è a caccia del suo terzo titolo europeo e farà il suo debutto contro l’inglese Elise Glynn, all’interno di un tabellone che nasconde comunque parecchie insidie.
Molto bene impostata anche Sirine Charaabi nei 54 kg, che partirà comodamente dagli ottavi di finale. Per il settore maschile, il sorteggio è stato decisamente meno clemente, in particolare per Dean Chime nei 90 kg, costretto a un debutto subito durissimo contro il russo Ramazadan Dadaev. Proveranno ad andare avanti sgomitando anche Giuseppe Canonico nei 60 kg, Tommaso Sciacca nei 55 kg e Giacomo Giannotti nei 65 kg .
Nel gruppo femminile ci sono infine dei volti nuovi, chiamati a farsi notare in match difficili. Chiara Mosetti nei 48 kg, Martina Vassallo nei 51 kg e Chiara Saraiello nei 70 kg avranno tutte primi turni davvero tosti contro avversarie ostiche.










