Canoa, azzurri in raduno a Castel Gandolfo

Elena Micozzi Elena Micozzi - Foto Federcanoa

La nazionale italiana di canoa velocità si prepara a ripartire dalle acque di Castel Gandolfo a Roma. Da oggi fino al 21 novembre i 16 atleti convocati più altri 6 per test valutativi si incontreranno nel Centro Federale del Lago di Albano per dare il via al raduno stagionale in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Sarà una stagione piena di appuntamenti, il primo dei quali riguarderà l’ultima finestra di qualificazione olimpica a maggio dal 9 al 12 in Ungheria a Szeged e dal 14 al 21 in Russia a Barnaul. La nazionale ha già qualificato ai Mondiali di Szeged due imbarcazioni: il K1 200 e il K2 1000 metri. In seguito, nel mese di giugno gli azzurri saranno impegnati negli Europei in Germania a Duisburg dal 3 al 6 per poi, in seguito ai Giochi Olimpici dal 2 al 7 agosto, fare rotta in Danimarca a Copenaghen per i Mondiali dal 15 al 19 settembre. “Siamo pronti e abbiamo grande voglia di ripartire. Il 2021, coronavirus permettendo, sarà un anno cruciale per la canoa italiana – ha spiegato il direttore tecnico Oreste Perri – Abbiamo degli obiettivi a breve termine come le qualificazioni e le Olimpiadi di Tokyo, e al tempo stesso un obiettivo a medio termine, ovvero preparare la squadra per le qualificazioni olimpiche del 2023 per Parigi. Abbiamo una squadra giovane e forte come ampi margini di crescita, per questo penso che lo spostamento di un anno delle Olimpiadi non ci abbia penalizzato più di tanto. La coppa del mondo di Szeged di quest’anno – dove l’Italia ha vinto ben 7 medaglie – ci ha dimostrato che stiamo andando nella direzione giusta, ora dobbiamo lavorare a testa bassa, credendo in ciò che stiamo facendo”.