Milan su Kramaric, Nicolodi (Sky Sport): “Giocatore di calcio a 360 gradi”

Andrej Kramaric - Foto Анна Нэсси CC-BY-3.0 Andrej Kramaric - Foto Анна Нэсси CC-BY-3.0

Andrej Kramaric nel mirino del Milan. L’attaccante dell’Hoffenheim, autore dell’ennesima stagione positiva in Bundesliga, sembra aver trovato il gradimento di Paolo Maldini e Zvonimir Boban, ormai impegnati ufficialmente nel calciomercato rossonero. Abbiamo chiesto Pietro Nicolodi, telecronista di Sky Sport e grande esperto di calcio tedesco, un parere sul croato e su Ozan Kabak, difensore turco diciannovenne finito nei radar del Milan. Definire Andrej Kramaric? Direi un giocatore di calcio a 360 gradi. Possiede un’ottima tecnica di base, ha visione di gioco ed è molto rapido. Sa inoltre giocare in tutti i ruoli dell’attacco, come necessario nell’Hoffenheim di Nagelsmann che, tra l’altro, considero uno dei migliori allenatori del pianeta. Trovo che Kramaric sia un calciatore davvero molto molto forte. Anche nella Croazia, quando ha avuto la possibilità di mettersi in mostra, ha fatto benissimo. Alcuni mi hanno detto ‘eh ma ho visto i gol su youtube, sono facili!’. Negli anni Kramaric ha imparato a giocare molto bene senza palla, a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e a realizzare assist importanti. Credo possa fare molto bene nel campionato italiano e, se fosse confermato, nell’undici di Marco Giampaolo”.

Un altro nome accostato in questi giorni al Milan è il giovanissimo turco Ozan Kabak, difensore centrale classe 2000 dello Stoccarda che ha una clausola rescissoria da 15 milioni di euro. “Ho avuto modo di osservare Kabak sia nel Galtasaray che nello Stoccarda – chiosa Nicolodi – e mi ha fatto un grande impressione. Non è altissimo ma ha uno stacco eccezionale oltre a essere molto veloce. Una vera forza della natura nonostante la giovane età”.

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Nato a Roma il 9 aprile del 1982, cresco nel mito di Pete Sampras e Marco Van Basten. Dopo 12 anni di radiocronache sono passato alle telecronache per Supertennis TV. Direttore di Sportface e di Spaziotennis.com, amo i Giochi Olimpici e ricordo ogni momento del lavoro svolto a Londra 2012. Seguo lo sport 25 ore su 24, ma è sempre meglio che lavorare.