Serie A, Gravina: “È prematuro pensare ad una data, ma bisogna essere positivi”

Gabriele Gravina Gabriele Gravina - Foto Sportface

Il numero uno della Federcalcio italiana Gabriele Gravina ha concesso un’intervista a Radio Marte, strutturando un discorso chiarificatore riguardo il possibile prosieguo del campionato di Serie A 2019/2020. Di seguito le parole d’esordio del presidente della Figc: “Io per cultura mi arrendo con grande difficoltà. Fino a quando avrò la possibilità, conserverò la speranza di far ripartire i campionati. Farò qualsiasi tentativo per arrivare a questa definizione. Sono consapevole che è prematuro pensare a una data, ma dobbiamo pensare in positivo. Proveremo a fare il massimo per giocare anche a costo di chiedere il supporto di Uefa e Fifa, di andare oltre il 30 giugno quindi sfruttando anche luglio e agosto“.

In seguito, Gravina ha offerto una analisi accurata sulla sua posizione riguardo un’eventuale ritorno in campo: “In questo momento non c’è spazio per gli interessi del singolo. Mi appello al buon senso, tanto poi alla fine è la Federazione che dovrà decidere. Se non riprendesse il campionato la riterrei una sconfitta mia e del valore della competizione. Si aprirebbe uno scenario antipatico. Rinuncio, ostinatamente, a fare riflessioni che portano a una conclusione del genere. Finchè sara’ possibile, continuerò a rigettare queste ipotesi“.