Serie A

Scontri Cagliari-Napoli: un arresto e tre denunce da parte della Digos

Ultras - Foto Biso CC BY 4.0

Arrivano le prime sanzioni dopo gli scontri che hanno caratterizzato il post partita di Cagliari-Napoli, sfida di Serie A di lunedì 21 febbraio terminata 1-1. La Digos ha infatti effettuato un arresto e sporto tre denunce dopo che, al termine dell’incontro, gli ultras sardi hanno provato a forzare il cordone della Polizia in assetto antisommossa per raggiungere il settore ospiti. Le tensioni erano cominciate già nel pomeriggio, quando qualche centinaio di tifosi campani aveva sfilato per le vie della città, scortati dalle forze dell’ordine, pronunciando cori offensivi nei confronti della città, e tentando anche l’irruzione nella sede del quotidiano L’Unione Sarda.

Proprio questo “corteo” è al centro delle polemiche. Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia, ha dichiarato: “Il Ministro Lamorgese dovrà spiegare come siano vietati i cortei mentre 100 o 200 tifosi del Napoli possono sfilare scortati con aste per tutta la città, in mezzo al traffico. Vergognoso”. Fabrizio Marcello, consigliere comunale del Pd, ha invece attaccato la giunta Truzzu: “Gli diamo la possibilità di attraversare la città e arrivare in via Roma. Poi gli ultras napoletani continuano a sfilare sotto le finestre del comune, mentre il sindaco tace. Che fine ha fatto la sicurezza promessa in campagna elettorale?”. Le indagini sono ancora in corso per individuare eventuali altri responsabili.

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