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Milan senza capo né coda a Udine: Giampaolo e la società devono correre ai ripari

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo - Foto Antonio Fraioli

Il Milan perde, ma soprattutto gioca una delle peggiori partite degli ultimi anni. Alla Dacia Arena di Udine i ragazzi di Igor Tudor portano a casa i primi tre punti stagionali ma la squadra rossonera è evanescente: Suso trequartista, Castillejo seconda punta e Calhanoglu in regia non convincono, Giampaolo e la società devono subito correre ai ripari. Il Milan si adatta al ritmo basso dell’Udinese in un primo tempo poco esaltante con zero conclusioni verso Donnarumma e Musso, ma i friulani nella ripresa cambiano passo e cominciano a rendersi pericoloso. Il Milan si affida a qualche giocata individuale, Suso non incide mai, Piatek sembra il lontano parente di quello dell’inizio del campionato dell’anno scorso (emblematico il suo tiro finito in curva). E Tudor la vince con i cambi perché De Paul, appena entrato, pennella il calcio d’angolo per l’incornata vincente di Beao. Leao e Bennacer entrano quando ormai è troppo tardi, i rossoneri sabato affronteranno in casa il Brescia ma soprattutto cominciano gli ultimi otto giorni di calciomercato: e Giampaolo ha bisogno di ulteriori rinforzi perché il Milan visto oggi non può considerarsi una pretendente alla prossima Champions League.

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