Milan, Maldini: “La parola scudetto non mi fa paura. Rinnovo Calhanoglu? Bisogna essere in due”

Paolo Maldini Paolo Maldini - Foto Sportface

“A me la parola scudetto non fa paura, io ho detto che se non dovessimo vincere lo scudetto non saremmo arrabbiati. Io chiedo di essere ambiziosi, bisogna fare il massimo: se poi dimostreremo questa continuità sino al prossimo maggio perché non dobbiamo proporci? Ma non arrivarci non sarebbe una delusione”. Lo ha dichiarato il direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini, nell’immediata vigilia di Napoli-Milan, posticipo valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2020/2021. In panchina ci sarà Daniele Bonera visto che Stefano Pioli, il suo vice ed altri membri dello staff sono risultati positivi al Covid-19. “Ognuno la vive nella propria maniera, Daniele è molto tranquillo mentre Pioli si sente molto di più – ha proseguito ai microfoni di Sky Sport –  L’incidenza dell’allenatore nel periodo Covid-19 è ancora più alta perché senza pubblico si sente tutto”.

Su Gattuso: “Rino è un allenatore completo, ha fatto la sua esperienza ad altissimo livello, è l’allenatore giusto per il Napoli, ha la squadra più tecnica del campionato e sta facendo un lavoro pazzesco. E come uomo è sempre Rino, in genere parliamo della famiglia”. Infine sul rinnovo di Calhanoglu, in scadenza di contratto: “La nostra intenzione è di tenerlo, come stiamo provando a tenere Donnarumma. Poi bisogna essere contenti in due, lui è abbastanza sereno e anche quando non faceva prestazioni eccezionali si vedeva che dava l’anima. Questo è un suo punto di forza ma anche un suo punto debole“; ha concluso Maldini.