Serie A

Milan, Gattuso: “Non siamo razzisti, sono 4 imbecilli. Domani conta solo vincere”

Rino Gattuso
Rino Gattuso - Foto Antonio Fraioli

Si è conclusa da poco la conferenza stampa di Gennaro Gattuso alla vigilia del match tra Milan e Spal a San Siro. La prima domanda si è concentrata sugli episodi di razzismo durante Inter-Napoli di mercoledì: “C’è bisogno di rispetto – ha detto rino – Sono d’accordo con Ancelotti sul fermare le partite, lo farei anch’io. Però a volte bisognerebbe capire che su 65 mila persone sono sempre 4 imbecilli a fare quei versi e andrebbero magari coperti con degli applausi. Non siamo un paese razzista”. Il discorso si è poi soffermato sul momento complicato dei rossoneri e sulla sua posizione: “Non stiamo attraversando un bel momento, ma ci vorrebbe un po’ più di serenità anche all’esterno – ha commentato l’allenatore -, non sempre ci vengono le cose e non c’è tranquillità soprattutto negli interpreti offensivi. Io parlo tutti i giorni con Maldini e Leonardo a quattr’occhi. Mi hanno detto di continuare a lavorare tranquillamente, non c’è nessun ultimatum”. Sulla gara di domani, invece, nessun dubbio: “Dobbiamo vincere, non mi interessa come. Non guarderò la prestazione e come giochiamo tecnicamente, voglio vedere 23 giocatori che cercano di vincere a tutti i costi”

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