Genoa, Nicola: “Il mio futuro? Non so ancora cosa succederà”

Domenico Criscito Domenico Criscito - Foto Antonio Fraioli
Non so ancora cosa succederà per quanto riguarda il mio futuro, la mia posizione contrattuale è molto chiara. Quando sarà possibile parleremo con chi di dovere per vedere cosa si vuol fare“. Lo ha detto l’allenatore del Genoa Davide Nicola, intervenuto a “Tutti Convocati” su Radio 24, in relazione alla possibilità di allenare il club ligure anche nella prossima stagione: “Un ciclo parte e finisce quando c’è una comunicazione chiara e una meta delineata. Qua non c’è da pensare a lungo termine – ha spiegato il tecnico del Grifone – È importante pensare a una programmazione annuale. I risultati portano a confermare la fiducia, ma ci saranno valutazioni serene che potranno avvenire solo tra un po’ di tempo“. Contro il Verona l’approccio è stato diverso rispetto al match contro il Sassuolo in cui eravamo più attenti a quello che accadeva sull’altro campo, volevamo solo pensare a noi e sapevamo che con una vittoria ci saremmo salvati”.

“Potevamo fare l’impresa e l’abbiamo fatto, siamo soddisfatti” ha dichiarato Nicola all’indomani della salvezza raggiunta grazie alla vittoria contro il Verona: “L’emozione del giorno dopo è la continuazione del giorno prima, appena terminata la partita c’è stato un senso di fiducia e gioia nei confronti di tutto l’ambiente, quindi tifosi, società, giocatori, una gratificazione per aver fatto qualcosa di importante“. Una salvezza centrata solo all’ultima giornata, ma con ventotto punti totalizzati nelle ventuno partite sotto la gestione dell’allenatore di Luserna San Giovanni: “Negli ultimi quattro anni ormai le cose sono più difficoltose qui, ma non posso parlare di quanto accaduto prima del mio arrivo. Credo che nelle ventun partite della mia gestione la squadra abbia dimostrato valori diversi – precisa NicolaForse avremmo potuto salvarci prima, ma il discorso salvezza è stato rimescolato in un campionato atipico. Alla fine i valori sono stati più o meno quelli: la squadra ha dimostrato di poter valere dal nono all’undicesimo posto nella mia gestione“.