Serie A, 5ª giornata: le pagelle di Pescara – Torino

Sinisa Mihajlovic - fotomenis.it
All’Adriatico va in scena la sfida tra Pescara e Torino valida per la quinta giornata del campionato di Serie A. Pareggio a reti inviolate con i granata che terminano in nove uomini.
PESCARA
Bizzarri 6
Non viene particolarmente impegnato dall’attacco degli ospiti: ordinaria amministrazione per lui.
Biraghi 6
Realizza un’ottima copertura, bloccando le poche ripartenze, soprattutto nel primo tempo, del Torino. Prezioso il suo aiuto in fase offensiva. Peccato per il gol divorato al 90′: il difensore colpisce malissimo la palla con la testa.
Fornasier 5.5
Qualche errore di troppo in fase difensiva, tanto che è il primo ad essere sostituito. (52′ Zampano 6 entra bene in gara, contenendo le ripartenze dei granata)
Campagnaro 6
Sempre decisive le sue deviazioni e le sue chiusure sul pressing dei granata, soprattutto nella seconda frazione di gioco.  Il difensore abbruzzese mette in campo davvero un buon lavoro.
Crescenzi 6
Una buona prestazione per il difensore abbruzzese. Sul finire del primo tempo sfiora la conclusione vincente, purtroppo davanti ha un ottimo Hart.
Cristante 5.5
Poco cinico e concentrato, la sua prestazione cala progressivamente nella ripresa. Non nella sua giornata migliore. (63′ Manaj 6)
Aquilani 6
Al 65′ è ad un passo dal gol, ma trova l’ottimo intervento di Moretti. Contribuisce alla lodevole prestazione del Pescara, buona la sua fase d’impostazione.
Memushaj
Benali 6.5
E’ protagonista dell’ennesima buona prestazione in questo avvio di stagione. Sempre in cerca di un’occasione vincente o di un potenziale inserimento in area, il centrocampista serve anche ottimi assist. ( 77′ Mitrita s.v.)
Verre 6.5
Propositivo e sempre molto pericoloso in area di rigore, è senz’altro uno dei migliori del Pescara. E’ il nemico più ostico della retroguardia granata. Al 30′ sfiora il gol.
Caprari 5.5
Un po’ sottotono, complice l’ottimo lavoro messo in atto dalla retroguardia degli ospiti. Manca cattiveria giusta in alcune occasioni.
Allenatore: Oddo 6.5
Risultato bugiardo: il Pescara che si è visto in campo meritava senz’altro una vittoria. Grinta, entusiasmo e determinazione sono i punti di forza dei suoi ragazzi. Squadra posizionata bene in campo, è riuscita a mettere in seria  difficoltà il Torino che, ahimé, ha Hart fra i pali.
TORINO
Hart 6.5
Errore grossolano al 9′: la sua giocata con i piedi poteva favorire Caprari. Tuttavia, l’estremo difensore granata si fa perdonare nel corso del match compiendo due miracoli, prima su Verre poi su Crescenzi.
Zappacosta 6
Si divide tra la fase difensiva e quella offensiva, facendo meglio la prima senza dubbio. Decisivi i suoi interventi di chiusura sugli esterni del Pescara.
Bovo 6
Buona copertura, soprattutto nel secondo tempo quando il Pescara ha costretto la retroguardia granata a fare gli straordinari.
Moretti 6.5
Salva i compagni al 65′ con un intervento in anticipo su Aquilani che vale quanto un gol. Prestazione più che sufficiente nel complesso: non è facile fermare l’entusiamo e le ripartenze degli uomini di Oddo.
Barreca 5.5
Tra i difensori è quello che rende meno, nel secondo tempo si arrende alla stanchezza.
Acquah 4.5
Sullo scadere della prima frazione di gioco è costretto ad abbandondare il terreno di gioco, lasciando i suoi compagni in dieci uomini a causa di una doppia ammonizione.
Vives 4.5
Rovina la sua prestazione, che comunque non è stata sufficiente, con il cartellino rosso che prende all’80’, lasciando i compagni in 9: Sinisa non ne sarà contento.
Baselli 5.5
Almeno ci prova: a dispetto del resto della squadra che nel secondo tempo si è limitata ad aspettare e a contenere l’avanzata feroce del Pescara. ( 73′ Obi s.v.)
Aramu 5
Prestazione non sufficiente per il granata che  non sembra essere letteralmente entrato in partita, tanto che nell’intervallo Mihajlovic decide di farlo accomodare in panchina. ( 46′ Benassi 5.5 spento come tutto il Torino nella seconda frazione)
Boyè 5.5 
Poco e niente. Non impegna mai Bizzarri ( 66′ Belotti 6: ha l’occasione più netta della gara per i granata)
Martinez 5
Non si rende affatto pericoloso in area, non è sceso in campo nei migliori dei modi. Troppo arrendevole in alcuni casi. Non sufficiente.
Allenatore: Mihajlovic 5
Si è visto un Torino spento e opaco, soprattutto nella prima frazione di gara. Poco coraggio e determinazione. Nel secondo tempo i granata si difendono dal pressing feroce e dalla grinta del Pescara. Probabilmente, Sinisa decide di far entrare Belotti troppo tardi, dal momento che l’occasione più nitida della gara parte proprio da lui.