Morale agli antipodi, ma ci si attende equilibrio: Giappone-Costa Rica è già decisiva

Giappone esultanza Giappone esultanza - Foto LiveMedia/Nigel Keene/DPPI

Una ha vinto 1-2 con la Germania in rimonta, l’altra ha perso 7-0 contro la Spagna. Il morale è agli antipodi, così come la posizione geografica sulla cartina mondiale, ma in Qatar si allenano a pochi km di distanza e scenderanno in campo nel girone E per darsi battaglia. Giappone e Costa Rica aprono la lunga domenica in compagnia del Mondiale ed è una partita già estremamente decisiva per le sorti delle due squadre.

I nipponici hanno una chance clamorosa nelle mani, quella di vincere la seconda su due e di volare agli ottavi. Del resto il ct lo aveva detto, l’obiettivo è quello di arrivare ai quarti. In un girone con Germania e Spagna sembrava qualcosa di impossibile, invece ora basta “semplicemente” battere la Costa Rica che è stata asfaltata all’esordio. E’ proprio questo però il primo ostacolo per Asano e compagni, quello di sottovalutare i centramericani che non sono certo quelli visti contro le Furie Rosse.

Già, la Costa Rica ha dei valori e per un motivo o per un altro non sono stati messi in mostra contro gli spagnoli, finendo per trasformare l’esordio ai Mondiali per una delle habitué della CONCACAF in un incubo di novanta e oltre minuti. Chi perde 7-0 sa che approdare agli ottavi è quasi impossibile se non vincendo le altre due: “colpa” del regolamento Fifa che in caso di parità di punti considera la differenza reti. A questo punto, sarà una gara d’assalto per i costaricensi, che puntano a vincere per poi giocarsi tutto contro la Germania. Il sogno proibito contro il sogno a portata di mano del Giappone: la mattina in Qatar si apre con una partita quasi da dentro o fuori.