Gianni Infantino: “Mondiali dietro il progresso dei diritti umani in Qatar”

Le situazioni non cambiano dall’oggi al domani, basta pensare a quanto tempo è trascorso in Europa per ottenere certi passi avanti, ma dobbiamo riconoscere che in Qatar ci sono stati cambiamenti e passi avanti, anche se è vero che molto resta da fare, e che i cambiamenti devono continuare anche dopo i Mondiali”. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, rivendica il valore dei prossimi Mondiali nel miglioramento dei diritti umani in Qatar. Le osservazioni del numero 1 del calcio mondiale all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa sono una risposta al rapporto “la governance del calcio: business e valori” che l’assemblea parlamentare sta discutendo e si appresta a votare, in cui si nota “che la situazione dei lavoratori in Qatar resta preoccupante”.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio