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Che dubbi in Qatar: Cristiano Ronaldo o Goncalo Ramos. Aguerd e Hakimi non si allenano

Ronaldo in panchina
Ronaldo in panchina, Portogallo - Foto LiveMedia/Nigel Keene/DPPI

Goncalo Ramos aveva tre anni quando Cristiano Ronaldo segnò il suo primo gol in nazionale. Oggi il classe 2001 è il primo giocatore ad aver messo in dubbio la titolarità assoluta di CR7 col Portogallo. Ronaldo sta vivendo il momento più difficile della carriera nell’ultimo grande appuntamento sportivo della sua storia: svincolato, accostato a squadre lontane dall’Europa, discusso in nazionale, con uno spogliatoio che non gradisce la presenza del suo manager storico nel ritiro federale e con una discussione sullo sfondo con Fernando Santos. Ora la sfida dei quarti di finale del Mondiale offre quel Marocco che continua ad accumulare vittime illustri, con un solo gol incassato (autorete). E il grande ballottaggio che apre la sfida riguarda il più atteso: Goncalo Ramos, autore di una tripletta contro la Svizzera, o Cristiano Ronaldo, chiamato a rispondere a Messi. Le voci di un addio alla nazionale hanno accompagnato questi giorni di preparazione, ma sono state prontamente smentite.

Paradossalmente il caso CR7 potrebbe togliere pressioni alle altre stelle. Uno su tutti Joao Felix, un altro che all’Atletico Madrid ha perso il sostegno di tecnico e tifoseria e che a gennaio cerca destinazione. La sua è una storia simile – con le dovute proporzioni – a quella di CR7. E lo è stato in passato a quella di Bernardo Silva, ad un passo dal lasciare il Manchester City, prima di venire blindato da Guardiola. Il tridente chiamato ad espugnare la difesa più solida del Mondiale è nelle loro mani. Di fronte rivelazioni e campioni affermati. Achraf Hakimi e Nayef Aguerd non si sono allenati alla vigilia e rappresentano la preoccupazione più grande di Regragui. Amrabat, Ounahi e Ziyech sono chiamati a trascinare, con gli occhi delle big su di loro per gennaio. Quelle stesse big, che per un motivo o per un altro, non hanno ancora lanciato l’assalto definitivo per Cristiano Ronaldo. L’Al Nassr sembra in vantaggio, l’Europa è lontana e il Mondiale può essere l’ultimo appuntamento col grande calcio internazionale. Fernando Santos permettendo.

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