Calcio

Copa America: Argentina inarrestabile, ai quarti anche il Cile

Alexis Sanchez - Foto Danilo Borges-Portal da Copa CC BY 3.0 br

Nella notte italiana si sono conclusi i gironi della Copa America del Centenario, con l’Argentina, già sicura del primo posto nel gruppo D, che si permette di lasciare a riposo Leo Messi e si sbarazza senza problemi della Bolivia. Bene anche il Cile campione in carica: la Roja concede qualcosa di troppo a Panama in difesa, ma si qualifica per i quarti di finale, dove affronterà il Messico. Per l’albiceleste c’è invece il sorprendente Venezuela.

ARGENTINA-BOLIVIA 3-0

L’Argentina è già sicura del primato nel girone e per questo Gerardo Martino lascia a riposo Leo Messi. L’assenza del 10 non si fa comunque sentire contro una Bolivia non all’altezza nemmeno delle riserve dell’Albiceleste. La partita è già in ghiaccio dopo 15′: al 13′ sblocca il risultato l’ex romanista Erik Lamela con una punizione deviata dalla barriera. Passano soltanto 2 minuti e il portiere boliviano Carlos Lampe fa la frittata, consegnando a Ezequiel Lavezzi il facile tap-in dopo essersi fatto sfuggire un innocuo colpo di testa di Gonzalo Higuain. L’Argentina può quindi permettersi un po’ di accademia, risparmiando le energie in vista del Venezuela (sabato 19 giugno) senza infierire sull’avversario. Dopo il tris (32′) targato Cuesta su assist al bacio di Lavezzi, gli uomini di Martino giocano una ripresa con il freno a mano tirato. C’è spazio anche per Messi, che prende il posto di un Higuain ancora a caccia del suo primo gol in questa rassegna. Argentina che conclude a punteggio pieno il girone con 10 gol fatti e 1 subito.

CILE-PANAMA 4-2

Al Lincoln Financial Field di Philadelphia la Roja ha due risultati a disposizione su Panama in virtù della miglior differenza reti, ma al 5′ fa harakiri: errore in uscita di Jara, tiro da fuori di Camargo che inganna Claudio Bravo. I campioni in carica, però, hanno il merito di reagire prontamente, trovando il pareggio al 15′ con Eduardo Vargas pronto a ribadire in rete la respinta di Penedo su tiro di Alexis Sanchez. Prima del riposo è ancora l’ex Napoli l’uomo della provvidenza per il Cile, con un colpo di testa preciso che porta avanti i suoi. Nella ripresa si scatena Alexis Sanchez: Il Nino Maravilla segna al 50′ con un destro al volo su invito di Vargas. La partita a questo punto sembra in cassaforte, ma Torres accorcia al 55′ e ridà linfa a un combattivo Panama, che sfiora il 3-3 in almeno due circostanza, prima che il solito Sanchez chiuda i conti quasi allo scoccare del 90′ per il definitivo 4-2. Sabato per la Roja c’è il Messico e servirà un’altra prestazione per continuare a sognare la difesa del titolo.

SportFace