Perù, nuovo stop per il calcio: giocatori positivi e assembramenti di tifosi

Foto Josh Hallett - CC BY 2.0

Nuovo stop per il calcio professionistico peruviano. Dopo una pausa di cinque mesi, il campionato era ripreso con il match tra Universitario e Cantolao allo stadio Nacional di Lima (0-0), ma subito dopo è arrivato il comunicato con cui il governo ha fermato nuovamente la stagione. L’Istituto peruviano dello sport (IPD) ha infatti annunciato in una nota che a causa di “rischi per la salute e sicurezza” sono state sospese “le altre partite della 7/a giornata di campionato”, in programma tra sabato e lunedì. La decisione è una diretta conseguenza di quanto sta succedendo: diversi giocatori, tra i quali due dell’Universitario, sono risultati positivi al coronavirus, ed i tifosi dell’Universitario sono accorsi nei dintorni dell’Estadio Nacional per celebrare il 96° anniversario del club, nonostante la partita fosse a porte chiuse.

Otto persone sono state arrestate e il nuovo primo ministro peruviano, Walter Martos, ha avvertito che se le regole di distanziamento sociale non fossero state seguite, il governo avrebbe sospeso il resto del campionato. Preoccupa infatti la situazione del Perù, terzo paese più colpito dell’America Latina, che nella giornata di venerdì ha registrato il record di decessi con 225 morti e 8.466 nuovi contagiati.