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Basket, NBA 2017/2018: Cleveland supera Minnesota all’overtime, San Antonio domina Phoenix

Patty Mills - Foto Official Facebook Page

Nella notte NBA di giovedì 8 febbraio 2018 sono state disputate 5 delle sei sfide previste con le vittorie di Houston e San Antonio in trasferta rispettivamente contro Miami e Phoenix mentre Cleveland supera all’ultimo secondo all’overtime Minnesota. Vincono anche Detroit e Utah mentre è stata posticipata la sfida tra New Orleans e Indiana Pacers.

Miami Heat – Houston Rockets 101-109
Apre la notte del campionato di basket statunitense la sfida tra Miami e Houston con la squadra texana che conquista la vittoria numero 40 di questa stagione e mantiene il secondo posto ad Ovest, portando a 5 la striscia di vittorie consecutive. Primo quarto della sfida che vede gli ospiti avanti nel punteggio fin dall’11-13 iniziale con il divario che si va ad allargare fino alla fine dei primi 12 minuti dove il vantaggio dei Rockets è di 11 punti (24-35). Miami non riesce ad accorciare subito nella sfida ma dopo aver lasciato scappare gli avversari sul +17 (36-53) ritorna a 4 punti di distanza quando le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo (57-61). Terzo quarto che vede le due squadre alternarsi nella guida del punteggio con Miami che ha un massimo vantaggio di 4 punti sul 73-69. Situazione di stallo che continua fino alla parità sull’87-87 nell’ultimo parziale di gara e dopo il quale Houston decide di accelerare e piazza un parziale di 7-17 (94-104) e chiude i conti sul +8 con il punteggio di 101-109. James Harden chiude con 41 punti segnati i suoi 36 minuti giocati (13/25 al tiro con 5/12 da tre) e a Miami non bastano i 30 messi a segno sia da Richardson che da Dragic.

Cleveland Cavaliers – Minnesota Timberwolves 140-138
LeBron James trascina i Cavaliers in una vittoria casalinga incredibile e arrivata all’ultimo secondo di sfida dopo un overtime incredibile. Equilibrio tra le due squadre fin da subito con Cleveland che chiude in vantaggio, ma di soli due punti, i primi 12 minuti del match (31-29). A fine secondo quarto è invece Minnesota che si porta avanti di 2 punti (64-66). Sfida che vede le squadre giocare punto a punto con un vantaggio mai in doppia cifra per nessuna delle due parti che arrivano a giocarsi il quarto finale con il punteggio di 101-99 per i Cavs. Dopo un mini allungo della squadra di casa Minnesota rientra e pareggia i conti prima sul 124-124 e poi allunga sul 126-129. Una tripla finale di Cleveland manda la sfida all’overtime (129-129). Il canestro da due punti di LeBron James chiude la sfida dopo i 5 minuti supplementari sul 140-138. Sono 37 i punti per James che con i 15 assist e i 10 rimbalzi piazza la tripla doppia. Butler chiude a 35 punti, mentre Towns a 30 punti e 10 rimbalzi.

IL BUZZER BEATER DI LEBRON JAMES

DOMINIO SPURS – Sfida dominata dai San Antonio Spurs che superano i Phoenix Suns in trasferta per 81-129. Alla Talking Stick Resort Arena sembra esserci una sola squadra in campo fin dal primo quarto che termina con il +19 per gli ospiti sul 9-28 ed è solo l’inizio di un match da incubo per i Suns che si vedono staccare di 38 lunghezze alla fine del primo tempo (31-69). San Antonio continua a spingere al massimo arrivando ad un distacco incredibile di 47 punti alla fine del terzo quarto (50-97). Il distacco però continua a crescere con il massimo raggiunto sul 73-126 (+53). Miglior marcatore della sfida Aldridge che chiude con 23 punti e 13 rimbalzi totali oltre ai 4 assist forniti.

MATCH POSTICIPATO – Nella notte è stata, invece, posticipata dalla Lega la sfida che vedeva New Orleans Pelicans e Indiana Pacers impegnate allo Smootie King Center a causa di una perdita nel tetto dell’impianto. L’NBA ha deciso per motivi di sicurezza di rimandare la sfida a data da destinarsi per preservare l’incolumità dei giocatori impegnati. I Pelicans hanno anche pubblicato un comunicato ufficiale diffuso tramite i social network:

LE ALTRE SFIDE – Nella notte vittoria casalinga per i Detroit Pistons che si impongono sui Brooklyn Nets con il risultato di 115-106 in una sfida che ha visto la squadra di Van Gundy avanti nel punteggio da inizio terzo quarto. A poco sono serviti ai Nets i 34 punti in 36 minuti di Crabbe (13/22 al tiro di cui 6/14 al tiro da tre punti) e le doppie doppie di Carroll (14 punti e 12 rimbalzi), Allen (13 punti, 14 rimbalzi) e Dinwiddie (12 punti e 11 assist). Ottima partita per Blake Griffin che chiude a 25 punti con 7 assist e 3 rimbalzi e prestazione incredibile di Drummond a rimbalzo con ben 27 rimbalzi conquistati (20 difensivi), nei quasi 36 minuti giocati, e 17 punti messi a segno. Sconfitta al FedEx Forum per Memphis che viene superata per 88-92 dagli Utah Jazz. Miglior marcatore della sfida lo spagnolo Rubio con i suoi 29 punti, 3 assist e 8 rimbalzi nei 28 minuti trascorsi sul parquet. Si fermano rispettivamente a 23 e 20 Harrison e Marc Gasol per i Grizzlies.

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