Europa League

Pagelle Eintracht-Lazio 4-1, Europa League 2018/19

Marco Parolo
Marco Parolo - Foto Antonio Fraioli

Non poteva andare peggio alla Lazio che, nella seconda giornata di Europa League, perdE per 4-1 davanti all’Eintracht e finiscono in 9 uomini complicando il cammino europeo. Inzaghi aveva chiesto una reazione ai suoi dopo il derby perso, ma la partita biancoceleste dura appena 4 minuti, quanto basta a Da Costa per violare la retroguardia laziale portando in vantaggio i padroni di casa. La Lazio non si perde d’animo e pareggia grazie al contropiede di Correa che, lanciato da Immobile, vede l’inserimento di Parolo che, di prima, insacca il pallone dell’1-1. Non è la serata giusta, però, per i capitolini che dopo 5 minuti ritornano in svantaggio per effetto della rete di Kostic. A complicare ulteriormente le cose arriva anche l’espulsione di Basta per doppia ammonizione a fine primo tempo. La ripresa è un calvario con il tris calato da Jovic, il poker di Da Costa – doppietta per lui – e in mezzo la seconda espulsione di serata per la Lazio con Correa costretto ad andare sotto la doccia in anticipo per un’entrataccia su De Guzman. L’unica notizia positiva della serata arriva dall’altra partita del girone dove Apollon Limassol e Marsiglia non vanno oltre il pari: finisce 2-2, un risultato che vale come una vittoria per la truppa di Inzaghi.

GLI HIGHLIGHTS

LAZIO 3-5-2

Proto 5.5
Nulla può sui gol presi e per questo si arrabbia ancora di più con i propri difensori. In due partite europee con la Lazio ha già raccolto 5 palloni in fondo al sacco, la sua avventura nella Capitale l’aveva immaginata diversamente.

Luiz Felipe 5.5
Il migliore della retroguardia; gli attaccanti della formazione tedesca arrivano da ogni dove, ma lui non commette errori evidenti e cerca di mettere una pezza dove i suoi compagni di reparto falliscono.

Acerbi 5
Prova a sobbarcarsi tutti gli oneri della difesa, cercando di sbrogliare tutte le situazioni complicate che gli si parano davanti. Nella ripresa, però, cade in errore come i suoi compagni: il suo tentativo di anticipo fallito spiana la strada al contropiede dell’Eintracht per il tris e condanna la Lazio alla sconfitta.

Wallace 4.5
Non trasmette mai sicurezza al reparto, è troppo spesso impacciato con la palla tra i piedi ma soprattutto qualcuno dovrà pur spiegargli, prima o poi, che non è obbligatorio cercare l’anticipo sempre e comunque sull’avversario: questa sua inutile abitudine porta i biancocelesti a subire il raddoppio spianando la strada ai tedeschi verso il successo

Basta 4
Sbaglia tutto il possibile, si vede che non solo non è in forma, ma sembra anche aver perso l’abitudine al campo. Una partita da dimenticare, condita dall’espulsione a fine primo tempo che rende ancora più negativa la sua prestazione.

Parolo 6
Corre, lotta e si inserisce come quando trova il pari con una cavalcata delle sue premiata dall’assist di Correa. Ci mette cuore e grinta, ma gioca praticamente da solo e si sa che una rondine non fa primavera

Leiva 5
Perde la marcatura su Da Costa in occasione del primo gol tedesco, così’ come il pallone in area di rigore che porta al raddoppio dell’Eintracht; una serata nerissima per il brasiliano. Succede anche ai migliori e quando accade fa ancora più rumore. (Dal 76′ Luis Alberto s.v.)

Milinkovic 5
Lontanissimo parente del giocatore che incantò il mondo l’anno scorso, il serbo fatica ad esprimersi ai suoi livelli: troppo spesso cerca la giocata ad effetto – senza trovarla – risultando fin troppo irritante. Si incaponisce, non gli riesce nulla e si infuria con se stesso trasmettendo il senso di frustrazione anche ai compagni. Serve un cambio di rotta al più presto. (Dal 64′ Berisha 6: si regala l’esordio in biancoceleste dopo due mesi di stop per l’infortunio alla coscia, ma avrebbe meritato un’occasione migliore piuttosto che la disastrosa serata di Francoforte)

Durmisi s.v.
Ha giusto il tempo di accelerare due volte sulla sinistra, la seconda gli è fatale perché cade e si fa male al braccio destro. (17′ Lulic 5: entra per dare il cambio a Durmisi, ma non riesce mai ad incidere.)

Correa 5
Un primo tempo a discreti livelli con l’assist per il momentaneo pareggio di Parolo a rappresentare la ciliegina sulla torta. Poi il blackout che gli costa il rosso: un’entrata in netto ritardo su De Guzman che l’arbitro punisce con l’espulsione.

Immobile 5
Un solo guizzo, quando lancia in profondità Correa dando vita all’azione del momentaneo pareggio biancoceleste. Per il resto tanto movimento, ma pochissimi risultati. A sua discolpa c’è da dire che i compagni non lo assistono a dovere, ma lui non sembra essere in serata.

All.Inzaghi 5.5
Aveva chiesto una reazione dopo il derby perso, adesso si troverà ad aggiustare i cocci in vista della partita contro la Fiorentina. In Germania la sua Lazio si scopre fragile e vittima dei soliti errori: in campo vanno i calciatori, ma il lavoro sulla testa dei suoi uomini, proprio per non commettere sempre le solite amnesie, spetta a lui.

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