Tiro con l'arco

Tiro con l’arco, Nazionale in raduno sino al 17 febbraio: obiettivo pass Olimpiadi Tokyo

David Pasqualucci - Foto World archery

Prosegue senza soste il cammino della Nazionale Olimpica di tiro con l’arco che, dopo i due raduni di gennaio, torna a svolgere un lavoro di gruppo al centro tecnico federale di Cantalupa (To), mantenendo nel mirino la qualificazione della squadra maschile e femminile per i Giochi Tokyo. Una settimana di lavoro, fino al 17 febbraio, permetterà agli azzurri di continuare ad allenarsi al chiuso sulla distanza olimpica dei 70 metri, con l’obiettivo di centrare i pass che permetterebbero all’Italia di arrivare in Giappone al completo con 6 posti nella tappa di coppa del mondo di Parigi a fine giugno. Attraverso il raduno è infatti possibile allenare l’affiatamento dei terzetti, considerando che i regolamenti modificati, a causa della pandemia di Covid-19, ancora non permettono di disputare le competizioni a squadre.

I convocati sono 17 in totale, con la novità dell’atleta ‘in visione’ Sara Noceti (Arcieri Tigullio), alla sua prima presenza in raduno con la nazionale maggiore. Oltre all’arciera ligure, confermate le altre 8 azzurre: Tatiana Andreoli e Lucilla Boari delle Fiamme Oro, le atlete dell’Aeronautica Militare Elena Tonetta, Vanessa Landi e Tanya Giaccheri, con Chiara Rebagliati (Arcieri Torrevecchia), Laura Baldelli (Arcieri Augusta Perusia) e Karen Hervat (Trieste Archery Team). Il gruppo maschile conterà sull’aviere Mauro Nespoli e sugli altri portacolori dell’Aeronautica David Pasqualucci, Marco Galiazzo, Marco Morello e Luca Melotto, insieme a Federico Musolesi (Castenaso Archery Team), Yuri Belli (Arcieri Aquila Bianca) e Alessandro Paoli (Arcieri Iuvenilia).

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