Running, mezza maratona di Treviso: grande vittoria di Pietro Riva. Tra le donne trionfa Chepngeno

Mezza Maratona Treviso

Forti tinte azzurre alla 4^ Edizione della Mezza Maratona di Treviso, manifestazione inserita come Silver Label nel calendario Running 2017 della Fidal, svoltasi ieri nella città veneta. Si è trattato di un evento da record, lungo un tracciato di gara disegnato dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, che ha visto oltre 2.500 gli iscritti, in rappresentanza di 25 nazioni e 2.270 classificati.

Dal punto di vista agonistico, Pietro Riva (Fiamme Oro), campione europeo juniores sui 10.000 nel 2015 e 10° ai Mondiali under 18 dello scorso anno, non ha tradito le attese, vincendo la gara 1h04’55’’. Una vittoria per nulla scontata: Riva infatti si è trovato di fronte una schiera di avversari molto forti, primo tra tutti il keniano Elvis Kipkoech (Run2gheter), accreditato di un personale di 1h02’45’’ , stabilito il marzo scorso alla Stramilano. La corsa è vissuta proprio sul duello tra Riva e Kipkoech, che hanno fatto gara di testa fin dalle prime battute. Intorno al 12 km il keniano ha iniziato a manifestare alcuni segni di crisi e Riva ne ha approfittato per piazzare l’azione decisiva. Una grande soddisfazione per l’atleta azzurro che, al termine della gara, manifestando la sua felicità , ha rimandato l’appuntamento con la prima maratona, affermando di volersi prima migliorare nelle competizioni in pista.

Alle sue spalle è giunto un altro rappresentante delle Fiamme Oro, Paolo Zanatta (1h06’06’’). Trevigiano di Volpago del Montello, Zanatta ha ottenuto anche il suo personal best in una giornata emotivamente forte: l’atleta ha infatti corso con il lutto al braccio per la scomparsa del padre, avvenuta la settimana scorsa, a cui ha dedicato questo risultato di prestigio. Podio completato da Kipkoech (1h07’21’’).

In campo femminile, assolo della 19enne keniana Viola Chepngeno (Run2gheter), che ha tagliato il traguardo in 1h13’50’’, a soli 10’’ dal record della manifestazione, ottenuto nel 2014 da un’altra keniana, Hellen Jepkurgat. Podio completato dalle azzurre Serena Guagliata (Corriferrara, 1h25’16’’) e Barbara Dore (Atletica Signa, 1h26’07’’)

Da segnalare la partecipazione alla manifestazione di Gelindo Bordin, campione olimpico di maratona a Seoul 1988, che ha concluso la sua fatica in un tempo di poco superiore alle 2 ore.