Ciclismo

Ciclismo, Het Nieuwsblad: Greg Van Avermaet da impazzire

Greg Van Avermaet - Foto nuestrociclismo.com CC BY-SA 2.0

Il 2016 del ciclismo è entrato nel vivo. La 71° edizione della Omloop Het Nieuwsblad ha inaugurato la stagione delle classiche fiamminghe e il primo squillo sugli impervi terreni belgi è del padrone di casa Greg Van Avermaet, che ha beffato in volata il campione del mondo Peter Sagan. I due, tra i favoriti della vigilia, sono stati protagonisti di una fuga di oltre cinquanta chilometri, che ha visto coinvolti anche il giovane Tiesj Benoot, terzo all’arrivo, e il britannico Luke Rowe.

Spettacolare e selettivo come da tradizione il tracciato della Het Nieuwsblad: 200 chilometri con partenza e arrivo a Gand, 13 “muri” e 10 sezioni di pavé. La gara si infiamma ai meno 56 chilometri dal traguardo, quando, sullo strappo del Taaienberg, l’uscita dal gruppo principale del primo pesce grosso costringe il grande favorito a una risposta immediata: il pesce grosso è il padrone di casa Greg Van Avermaet (Bmc), che allunga insieme a Luke Rowe (Sky) e al gioiellino della Lotto-Soudal Tiesj Benoot, il grande favorito il campione del mondo Peter Sagan. Con una facilità disarmante lo slovacco va a colmare il gap con gli attaccanti, mentre non riesce a rimanere attaccato alla ruota dell’iridato della Tinkoff Daniel Oss (Bmc), che inizialmente aveva provato a seguirlo. Nel giro di una manciata di chilometri il quartetto si riporta sui reduci della fuga della prima ora, dei quali i soli Alexis Gougeard, Brecht Dhaene e Julien Morice riescono a tenere il passo dei big. I sette uomini al comando guadagnano circa un minuto di vantaggio. Dietro è la Etixx-QuickStep di Tom Boonen a guidare l’inseguimento. A 20 chilometri dall’arrivo, nell’ultimo tratto in pavé, la sparata di Peter Sagan costringe Brecht Dhaene e Julien Morice ad alzare bandiera bianca; resiste stoicamente, invece, il francese Alexis Gougeard. Il gruppo, ridotto a una trentina di unità, non collabora e il gap con il quintetto di testa non sarà più colmato. Sul traguardo di Gand sfreccia per primo Greg Van Avermaet: il 30enne della Bmc anticipa lo sprint e brucia il campione del mondo, non certo esplosivo come nei giorni migliori (per lo slovacco, che aveva esordito al San Luis a gennaio, era soltanto la seconda gara stagionale).

Nella corsa femminile successo per la campionessa del mondo Elizabeth Armistead. Per la britannica della Boels Dolmans, giunta da sola al traguardo di Gand dopo aver staccato le avversarie ai meno 5 chilometri, si tratta della prima vittoria in stagione. Secondo posto per la sua compagna di squadra Chantal Blaak, terza l’australiana Tiffany Cromwell (Canyon-Sram).

Da segnalare prima della partenza alcuni controlli effettuati dagli ispettori dell’Unione ciclistica internazionale (Uci) in prevenzione della frode tecnologica. Come documentato dalla Lotto NL-Jumbo, che ha postato un video sul proprio profilo Twitter, le biciclette sono state ispezionate con l’ormai famoso tablet blu, in grado di captare onde elettromagnetiche sospette e scovare l’eventuale presenza di motorini all’interno dei mezzi. Controllati anche diversi team femminili, tra cui la Boels Dolmans della vincitrice “Lizzie” Armistead.

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