Tennis, lo sfogo di Naomi Osaka sul caso George Floyd: “Perché non posso parlare di politica?”

Naomi Osaka - Foto Antonio Fraioli

“Non sopporto quando la gente dice che gli sportivi non dovrebbero parlare di politica ma giocare e basta”. Inizia così lo sfogo di Naomi Osaka, giovane tennista, che ha risposto alle numerose critiche ricevute dopo aver detto la sua in merito all’omicidio di George Floyd. Nel tweet che ha scritto, la tennista giapponese, che da tempo è tra le sportive più attive nella lotta al razzismo,  rivendica il diritto di poter parlare degli sportivi di poter parlare di politica: “Primo: parliamo di diritti umani. Secondo: perché voi avreste più diritto di parlare di me? Stando alla vostra logica, se uno lavora all’Ikea può parlare solo di Gronlid (un divano della nota azienda svedese, ndr)?”.