Golf

Golf, a Varner III il PIF Saudi. Laporta 21esimo al Ras Al Khaimah Championship

Francesco Laporta
Francesco Laporta, Open d'Italia 2020 - Foto Federgolf

Va ad Harold Varner III il PIF Saudi International powered by SoftBank Investment Advisers, torneo dell’Asian Tour che si è disputato sul percorso del Royal Greens & Country Club (par 70), a King Abdullah Economic City (Arabia Saudita), con un totale di 267 (64 66 68 69, -13) colpi. L’unico italiano in gara, Matteo Manassero, ha chiuso in 28/a posizione con uno score di 279 (62 73 74 70, -1). Alle spalle dell’italiano anche campionissimi come Patrick Reed, Ian Poulter e Rafa Cabrera Bello. Dopo un 2021 giocato a buoni livelli sul Challenge Tour, Manassero ha gettato le premesse per un 2022 da protagonista.

Qualche chilometro più in là, negli Emirati Arabi Uniti, sul percorso del Al Hamra Golf Club (par 72), è stato Nicolai Hojgaard a trionfare al Ras Al Khaimah Championship. Per lui un totale di 264 (67 65 64 68, -24) colpi. Il migliore degli azzurri è stato Francesco Laporta che si è classificato 21/o con uno score di 277 (70 67 70 70, -11). Più indietro Edoardo Molinari, in 27/a posizione con 278 (72 66 68 72, -10). Lorenzo Gagli ha chiuso 48/o con 282 (72 69 73 68, -6), Andrea Pavan 57/o con 284 (72 69 69 74, -4), Guido Migliozzi 67/o con 286 (71 70 73 72, -2). Mentre Nino Bertasio e Renato Paratore non hanno superato il taglio, finendo rispettivamente 73/o con 142 (71 71, -2) e 126/o con 152 (75 77, +8).

SportFace