Venerdì 26 e sabato 27 giugno la delegazione FGI sarà in Svizzera con i due portacolori dell’AG Milano 2000: la tappa elvetica servirà a testare programmi e condizione in vista degli appuntamenti di Coimbra e Riccione.
Il trampolino elastico azzurro fa tappa in Svizzera
Il percorso internazionale del trampolino elastico italiano prosegue in Svizzera. Venerdì 26 e sabato 27 giugno 2026 la delegazione FGI sarà impegnata ad Arosa per la FIG “Nissen Cup”, nuovo appuntamento del circuito itinerante della Coppa del Mondo.
Per la trasferta nei Grigioni sono stati convocati Letizia Radaelli e Samuele Patisso Colonna, entrambi portacolori dell’AG Milano 2000.
I due azzurri saranno seguiti sul campo dal tecnico Martina Murgo, che ricoprirà anche il ruolo di capo delegazione e funzionario. Arianna Marcoccia sarà invece presente come ufficiale di gara.
Una tappa importante verso Riccione
La manifestazione svizzera rappresenta un passaggio significativo nella stagione del trampolino elastico azzurro, inserendosi nel percorso di crescita portato avanti dall’Italia del direttore tecnico Giuseppe Cocciaro.
Per Radaelli e Patisso Colonna sarà un banco di prova utile per rifinire la preparazione e verificare la tenuta dei nuovi programmi in un contesto internazionale di alto livello.
La gara di Arosa arriva prima delle successive verifiche estive a Coimbra e, soprattutto, in vista del grande obiettivo autunnale: l’appuntamento casalingo di Riccione, in programma il 3 e 4 ottobre 2026.
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I segnali arrivati dagli Europei di Portimão
La trasferta in Svizzera arriva dopo i segnali di maturità mostrati dal movimento italiano nelle precedenti uscite stagionali.
Il percorso era iniziato soprattutto con i Campionati Europei di Portimão, in Portogallo, dove la squadra azzurra aveva evidenziato un grande potenziale tecnico nonostante una violenta intossicazione alimentare che aveva debilitato quasi l’intero gruppo nei giorni decisivi della competizione.
In terra portoghese, Samuele Patisso Colonna aveva conquistato una semifinale individuale importante, chiudendo al 17° posto. Letizia Radaelli aveva invece sfiorato l’accesso alla finale continentale, terminando nona assoluta e prima delle escluse per appena un decimo di punto.
Le conferme nella World Cup di Alkmaar
I riscontri positivi erano poi proseguiti ad Alkmaar, in Olanda, in occasione della AERE World Cup.
Sul tappeto elastico olandese, Patisso Colonna aveva confermato la propria costanza raggiungendo la semifinale individuale, chiusa poi al 19° posto, insieme al compagno Marco Lavino.
Nella stessa competizione, Radaelli aveva affrontato il debutto assoluto nella massima categoria senior conquistando la semifinale individuale, terminata al 15° posto, e anche una storica semifinale nel misto proprio in coppia con Patisso Colonna. Il duo azzurro si era fermato in dodicesima posizione, a un passo dai finalisti.
Arosa per limare i dettagli prima degli obiettivi autunnali
La tappa di Arosa servirà quindi a mantenere alta la condizione e a lavorare sui dettagli tecnici in vista dei prossimi appuntamenti.
I punteggi e le routine eseguiti in Svizzera offriranno indicazioni preziose nel percorso di avvicinamento a Riccione. L’evento sulla riviera romagnola sarà l’unica vetrina interna dell’anno per vedere all’opera i ginnasti del trampolino elastico.
L’appuntamento adriatico rappresenterà anche un laboratorio importante verso i Mondiali di Nanjing, in programma a metà novembre, e verso i primi passaggi del percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.









