Ginnastica artistica, le squadre della Serie A 2018: S.S.D. Ginnastica Romana

di - 14 febbraio 2018
S.S.D. Ginnastica Romana
S.S.D. Ginnastica Romana

Sesto appuntamento con le nostre interviste esclusive in vista della Serie A 2018 di Ginnastica Artistica: oggi è il turno della S.S.D. Ginnastica Romana, società fondata a Roma nel 1952 e con sede all’interno dello Stadio Olimpico, che nel 2017 ha disputato il Campionato di Serie A2. A rispondere alle nostre domande è la Direttrice Sportiva Valeria Beltrame.

Quali sono i vostri obiettivi per questo 2018?
“Il nostro obiettivo per questo 2018 è, ovviamente, quello di restare in Serie A e ce la metteremo tutta per riuscirci. E’ ovvio che, se questo non dovesse essere possibile, ci rimboccheremo le maniche e, nel 2019, tenteremo la rimonta!”.

Quest’anno il campionato sarà diverso rispetto agli anni passati. Cosa ne pensate di questo cambiamento?
La vera novità è che la gara sarà più veloce e, quindi, più facile e meno stressante per le ragazze. Il confronto sarà sempre con le stesse squadre ma il campionato si chiamerà diversamente”.

Avete già stabilito la squadra che scenderà in campo gara ad Arezzo?
“La squadra è, in linea di massima, la stessa dello scorso anno, con la possibilità di utilizzare una ginnasta del 2006. La rosa delle 8 ginnaste per la Serie A di questo 2018 sarà composta da Alice Bernardini, Bianca Toniolo, Chiara Barcaccia, Matilda Antonelli, Camilla Di Bartolomei, Marta Orlando, Carlotta Catullo e Claudia Orlando e sarà accompagnata dai due tecnici, Valeria Beltrame e Laura Mastrangelo. A seconda di chi sarà più in forma, deciderò chi salirà in pedana; per Arezzo stiamo definendo gli ultimi particolari ma le idee sono quasi chiare. Negli ultimi mesi le ginnaste con maggior esperienza hanno cercato di perfezionare, ancor di più, il loro bagaglio tecnico. Le più giovani, invece, hanno inserito nuovi elementi per aumentare il punteggio di partenza. L’atmosfera in palestra è molto serena e le ragazze sono molto determinate nel cercare di raggiungere l’obiettivo prefissato”.

Quanto pensate sia stato importante ospitare per due anni consecutivi una delle tappe del campionato per la città e per tutto il movimento della ginnastica romana? Quali sono stati i principali motivi che non vi hanno consentito di organizzare anche quest’anno la manifestazione?
“Per Roma, certamente, è stato un evento di grande rilevanza considerando che da anni non si ospitava una manifestazione così importante e partecipata. Per quanto riguarda la non riorganizzazione, non c’è stato nessun motivo particolare: non escludiamo di candidarci nuovamente nei prossimi anni”.

 

© riproduzione riservata