Formula 1

F1, Sainz: “Gli zeri facevano male, adesso non penso più al Mondiale”

Carlos Sainz - Foto Scuderia Ferrari Press Office

Con gli zeri mi sono allontanato molto in Coppa del Mondo, facevano male, e da quel momento ho preferito non pensare più al Mondiale. Anche perché ho visto che non ero abbastanza a mio agio con la macchina per puntare a pole e vittorie, forse la spinta a voler vincere mi ha spinto anche a fare qualche errore di troppo. Il campionato così lungo ti obbliga a guardare tutto con filosofia. Quando sono arrivato c’erano 18 o 19 gare e ognuna era una finale. Ora devi pensare che è uno sport in cui le cose dipendono molto poco dal pilota, per un weekend dipendi da una serie di fattori. Penso che sia uno degli sport in cui ci sono più fattori esterni che possono influenzare il risultato ed è per questo che è molto difficile pensare che ogni gara sia una finale; devi pensare a tutto l’anno”. Così Carlos Sainz, uno dei due piloti in forza alla scuderia Ferrari. L’iberico ha rilasciato un’intervista per le colonne di ‘Marca’, esternando un pizzico di amarezza per l’andamento della vettura Rossa al Mondiale di Formula 1 attualmente in corso. Nel contesto della sua breve analisi, Sainz ha confessato di non pensare più alla vittoria della Coppa del Mondo.

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