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Giovanni Malagò: “Caso Juventus? Serve cautela nei giudizi”

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò - Foto LiveMedia/Domenico Cippitelli

Sul tema della giustizia sportiva siamo al centro dell’attenzione, per merito o demerito di qualcuno, non sta a me dirlo. Noi come Comitato Olimpico siamo un cantiere aperto, la peculiarità e le caratteristiche della giustizia sportiva sono la velocità, altrimenti è sempre perdente anche quando emette sentenze perfette. Caso Juve? La mia linea è chiara. Serve cautela nei giudizi. Poi è indispensabile fare chiarezza e farla bene, urgentemente'”. Queste le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel suo intervento ed a margine della presentazione del codice di ‘Giustizia Sportiva Figc’ a cura dell’avvocato Giancarlo Viglione, nel Salone d’Onore del Coni, in un evento organizzato da Giuffrè Francis Lefebvre. “Sono molto interessato al tema, al riferimento normativo di questo codice. Sono ovviamente interessato al tema del codice di comportamento sportivo e a quello etico, aspetti fondamentali nel nostro mondo. La presenza del Governo, qui con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e con il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, è fondamentale, quando non è successo le cose non sono andate bene”, ha detto Malagò. “I vari mondi della giustizia devono dialogare– ha concluso- perché quando ci sono sentenze diverse non aiuta. Rispettando le autonomie si deve comunque cercare una condivisione”. 

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