Ciclismo

Ciclismo, Strade Bianche 2018: ordine di arrivo e classifica, vince Tiesj Benoot

Strade Bianche - foto di Claude Zipfel CC-BY-2.0

Tiesj Benoot vince le Strade Bianche. Una gara semplicemente straordinaria che, come da tradizione, regala spettacolo ed emozioni a iosa. Il belga con un’azione epica negli ultimi 20km prima raggiunge Bardet e Van Aert in testa alla gara e poi se ne va in solitaria con la faccia piena di fango, immagine simbolo di questa classica toscana che rimane sempre una delle più belle di tutto l’anno a due ruote. Per il belga si tratta del primo successo in carriera.

In una giornata terribile in condizioni avverse per tutta la corsa Tiesj Benoot trionfa in piazza del Campo. Solamente quarto e nono due dei favoriti principali come Valverde e Sagan che hanno perso l’attimo giusto dove poter la differenza e si devono accontentare di un piazzamento. Giovanni Visconti in quinta posizione è l’unico italiano in top ten.

Sotto una pioggia battente inizia la corsa e subito iniziano i primi tentativi di evadere dal gruppo. Dopo circa 25 km riescono ad andare in fuga in 3: Valentin Madouas (FDJ),Pierre Latour (Ag2r La Mondiale) e José Rojas (Movistar). I tre non riescono a guadagnare però un vantaggio importante con il gruppo dei favoriti che tiene i battistrada a massimo 3 minuti di distacco. A 60 km dalla conclusione, in corrispondenza dell’ottavo settore di sterrato si fraziona il gruppo dei migliori dove rimangono Kwiatkowski, Valverde, Rojas, Kung e Van Aert. Poco dopo rientrano nel gruppetto di testa anche Stybar, Sagan,  Visconti e Bardet con il francese che appena rientrato allunga subito seguito dal campione del mondo di ciclocross Van Aert.

Il duo di testa guadagna in breve 40 secondi, al cui inseguimento si lancia in solitaria Giovanni Visconti, mentre nel gruppo degli inseguitori sembra non esserci accordo. Poco dopo dal gruppo inseguitori scattano altri corridori che raggiungono Visconti, si tratta di Muhlberger, Latour, Moscon, Puccio, Amador, Kung, Madouas, Benoot e Serry. Gli ultimi due scattano poco dopo aver raggiunto Visconti e vanno all’inseguimento del duo di testo recuperando in pochi chilometri circa 15 secondi, trovandosi a 38’’ a 26 km dal traguardo, mentre il gruppo Sagan-Kwiatkowski-Valverde si trova ad 1’15’’. Tiesj Benoot poco dopo riesce a staccare Serry e si lancia da solo all’inseguimento di Bardet e Van Aert arrivando soli 15 secondi a 17 km dalla conclusione.

Il belga poco raggiunge i due al comando che ora hanno un vantaggio di 1’11’’ sul terzetto Visconti-Serry-Power e 1’30’’ sul gruppo di Alejandro Valverde. Ai meno 12 Benoot parte sull’ultimo settore di sterrato e rimane da solo al comando guadagnando in poche centinaia di metri 15 secondi su Bardet e Van Aert. A 6 km dal traguardo il belga guadagna ancora e può contare su ben 35 secondi sul duo inseguitore e 1’31’’ sul gruppo di Valverde. Il belga trionfa dunque in piazza del Campo arrivando in solitaria con 40 secondi su Bardet secondo e 57 su Van Aert terzo. Valverde chiude in quarta posizione davanti a Visconti e Power, chiudono la top ten Stybar, Sagan, Serry e Muhlberger.

LA CLASSIFICA E L’ORDINE DI ARRIVO

1 T.Benoot (BEL) 5:03.33
2 R. Bardet (FRA) +0.39
3 W. Van Aert (BEL) +0.57
4 A.Valverde (ESP) +1:25
5 G.Visconti (ITA) +1:27
6 R.Power (AUS) +1:29

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