La televisione resta il centro dell’evento, ma attorno alla diretta si muovono siti, social, app di statistiche e servizi in streaming. Il Gran Premio di Austin mostra quanto conta oggi chi guarda la gara con il telefono in mano.
Domenica 25 ottobre, alle 21, Kimi Antonelli scattava sul circuito di Austin a caccia della nona vittoria stagionale. Su Sky c’era il pubblico più numeroso per la Formula 1 dal 2022. Nella stessa giornata SkySport.it contava 852 mila utenti unici, mentre sui social del canale i video superavano i 36 milioni di visualizzazioni.
La gara si guarda sul televisore, ma si segue anche sullo smartphone: classifiche, distacchi, replay e commenti accompagnano la corsa dal via alla bandiera a scacchi.
Tempi sul giro e punto per punto: la gara letta con i numeri
Fino a pochi anni fa il tifoso conosceva il risultato e poco altro. Oggi, durante un Gran Premio, può controllare in tempo reale i tempi sul giro, le soste ai box e il passo dei rivali. Nel tennis le app ufficiali dei tornei aggiornano punto per punto la percentuale di prime di servizio, gli ace e gli errori gratuiti.
Con questi dati sotto gli occhi, chi guarda un match capisce subito perché un giocatore sta perdendo il controllo dello scambio, o perché una scuderia anticipa il pit stop. Anche la regia si è adeguata: in Formula 1 i grafici dei distacchi e del degrado delle gomme compaiono sempre più spesso a schermo, perché gli spettatori sono abituati a cercarli altrove.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.i
Streaming e app: le partite in tasca
Sul telefono, poi, le gare si possono anche guardare. Lo streaming ha dato visibilità a discipline che i palinsesti televisivi trascurano: diverse federazioni hanno ormai un canale proprio, e le dirette di pallanuoto o pugilato arrivano su app e smart tv. Una partita si può seguire in treno, in ufficio o durante la pausa pranzo.
Su alcune piattaforme di scommesse va in onda anche ciò che la tv tradizionale lascia fuori: tennistavolo, snooker, tornei minori di tennis. Per chi segue questi sport lo smartphone è spesso l’unica finestra disponibile, e lo streaming è diventato uno dei criteri con cui si valuta quali sono i migliori siti scommesse online, insieme alla piattaforma live e all’ampiezza del palinsesto.
Il resto lo fanno le notifiche. Un gol, un break, un sorpasso all’ultimo giro arrivano sul telefono pochi secondi dopo, e gli highlights sono disponibili quasi subito. Il tifoso non aspetta più il notiziario della sera per rivedere l’azione decisiva.
Ascolti, clic e interazioni: il pubblico si conta su più schermi
Se ne accorgono anche le rilevazioni d’ascolto. Nei dati d’ascolto del GP di Austin diffusi da Sky compaiono 1 milione 917 mila spettatori medi in total audience, un dato che comprende le visioni su Sky Go e NOW e non soltanto quelle sul televisore di casa. La differita su TV8 ha aggiunto 1 milione 251 mila spettatori medi, con quasi 3 milioni di spettatori unici.
Accanto alla tv pesano pagine viste, video e interazioni. Nella giornata della gara SkySport.it ha superato i 4,7 milioni di pagine viste, e i social di Sky hanno raccolto 2,7 milioni di interazioni. Per un broadcaster il secondo schermo è diventato un’estensione della diretta.
Lo stesso vale per il tennis. Il derby di Vienna tra Darderi e Arnaldi si è deciso anche sui numeri: nel primo set l’italo-argentino ha vinto il 94% dei punti giocati con la prima in campo, mentre Arnaldi ha chiuso con 30 errori gratuiti contro i 12 dell’avversario. Chi aveva il punteggio aperto sul telefono ha visto il match girare scambio dopo scambio, molto prima di leggere il resoconto.









