Serie A

Serie A, Gravina: “Dati preoccupanti, bisogna puntare su sostenibilità e controllo dei costi”

Gabriele Gravina
Gabriele Gravina - Foto LiveMedia/Alessio Marini

Ho fotografato i dati oggettivi che accompagnano il mondo del calcio. Sono dati che preoccupano, che richiedono molta attenzione, che rientrano nella specifica competenza gestionale delle singole proprietà. Sono società di capitale soggette alle nostre norme di controllo ma soprattutto alla legge dello Stato. Come si può intervenire? Lo stiamo facendo e ne parleremo già nel prossimo Consiglio federale. Lo faremo puntando su tre pilastri fondamentali: solvibilità, sostenibilità finanziaria e controllo dei costi. La prossima sarà una stagione atipica. Si parte leggermente in anticipo per favorire una sosta invernale, che non è mai stata così lunga nel nostro ricordo storico, per consentire lo svolgimento dei campionati del mondo. Sarà un campionato molto interessante a giudicare dalla spinta e dall’entusiasmo che tantissime realtà stanno mettendo in campo nell’allestire le proprie formazioni. Nazionale femminile? Il nostro obiettivo erano i quarti, quindi c’è stato un pizzico di delusione, però non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Tre anni fa il mondo del calcio femminile sembrava una meteora sconosciuta, mentre oggi è una bellissima realtà”. Queste sono le recenti dichiarazioni di Gabriele Gravina, intervenuto pubblicamente in occasione della quarta edizione del premio sportivo ‘Oreste Granillo’. Il presidente della Figc ha fatto il punto sulla situazione finanziaria del calcio italiano, per poi far riferimento alla prossima stagione e al calcio femminile.

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